Seguici su:

Cronaca

Tre ragazze organizzano una spedizione punitiva

Pubblicato

il

Ragusa – Tre ragazze di 25, 24 e 22 anni sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa poiché ritenute responsabili di aver provocato delle lesioni personali ad un 23enne bengalese: avrebbero organizzato una spedizione punitiva nei confronti dello straniero durante il quale prima lo avrebbero picchiato con calci e pugni e poi, dopo averlo bloccato, lo avrebbero ferito con un fendente al petto causandogli delle lesioni lievi.


Il movente dell’aggressione è riconducibile al fatto che qualche sera prima il 23enne, in concorso con un altro connazionale, avrebbe rivolto molestie di natura sessuale all’indirizzo delle tre ragazze che denunciavano poi l’accaduto alla Forze dell’Ordine impegnate, in quel momento, in un servizio di prevenzione interforze nel centro storico di Ragusa.
Al bengalese, trasportato presso l’Ospedale “Giovanni Paolo II”, era stata riscontrata una ferita da taglio al torace giudicata guaribile in giorni 18.


Le indagini svolte nell’immediatezza da personale della Stazione Carabinieri di Ragusa Principale, attraverso l’analisi dei filmati dei sistemi di video sorveglianza della zona e delle informazioni acquisite, hanno consentito di raccogliere pregnanti elementi indiziari a carico delle tre ragazze, deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa per il reato di lesioni aggravate in concorso.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Grave incidente stradale nel Ragusano

Pubblicato

il

Sono diversi i feriti (uno dei quali in gravi condizioni) a seguito dello spaventoso incidente stradale che si è registrato sulla Sp 18 Vittoria – Santa Croce Camerina.

Coinvolte tre autovetture, un trattore e un rimorchio.

foto Franco Assenza

Continua a leggere

Cronaca

Sindaco: “lo Stato a Gela è presente”

Pubblicato

il

L’Amministrazione comunale di Gela ha apprezzato ed esprime soddisfazione per l’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Gela, che ha portato all’arresto di due persone ritenute responsabili di gravi reati legati al porto e alla detenzione di armi da fuoco, al danneggiamento aggravato e al sequestro di oltre un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti.

“Questa brillante operazione rappresenta una conferma concreta – afferma il sindaco Terenziano Di Stefano- lo Stato a Gela c’è. È presente, attivo e continua a lavorare instancabilmente per garantire legalità, sicurezza e giustizia ⚖️.A nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, desidero esprimere un sentito ringraziamento e un elogio ai Carabinieri per la straordinaria professionalità, l’impegno e la determinazione dimostrati ancora una volta nel contrasto alla criminalità.

Un’indagine condotta con attenzione e rigore investigativo che dimostra, ancora una volta, come le istituzioni siano unite e vigili nel difendere la nostra comunità da ogni forma di violenza, illegalità e degrado. La presenza istituzionale di ieri, fortemente voluta da Sua Eccellenza il Prefetto e dai Procuratori di Caltanissetta e Gela, sono un ulteriore segnale forte e chiaro: Gela non è sola. Le istituzioni sono al fianco dei cittadini onesti e di chi crede in un futuro fatto di rispetto, regole e serenità. A Gela si vuole vivete nella legalità. Gela merita sicurezza .

Continua a leggere

Cronaca

“No alle armi”, pullman da tutta la Sicilia in partenza per la capitale

Pubblicato

il

Palermo- Pullman da tutta la Sicilia sono in partenza stasera con direzione Roma per partecipare alla manifestazione promossa dal Movimento 5 Stelle per dire no al piano di riarmo europeo, in programma domani nella capitale.


“L’interesse che abbiamo registrato – dice il coordinatore M5S per la Sicilia Nuccio Di Paola – è stato anche superiore alle nostre aspettative. Sono diverse centinaia i siciliani che saranno presenti alla manifestazione di Roma per dire no a questo folle piano, ma anche a un governo che trascura le vere esigenze dei cittadini, sanità e scuola su tutte, ma anche il caro bollette, per non parlare della recente questione dazi, che pagheranno soprattutto le imprese.

Mentre il governo Meloni dorme, la Spagna ha annunciato un fondo di 14 miliardi per parare i contraccolpi delle decisioni americane. Stesso scenario in Sicilia, col governo Schifani, che parla di una manciata di milioni per arginare lo tsunami dazi, a fronte di un nostro export negli Usa valutabile tra i 700 milioni e il miliardo abbondante. Il solito fumo negli occhi a cui tantissimi cittadini vogliono dire basta”.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852
Pubblicità