Dal consigliere di FdI Totò Scerra riceviamo e pubblichiamo:
“Il mondo si divide tra persone che realizzano le cose e persone che ne prendono il merito” (diceva un ex senatore americano degli anni 20)Oggi quella considerazione è attuale più che mai nell’epoca dell’“autocelebrazione” ad ogni costo. E’ quello che accade anche alla politica nostrana nel duello a colpi di comunicati stampa tra l’Assessore all’Istruzione della Giunta Greco ed il leader di P.E.R. nel rivendicare il merito della salvezza dell’Istituto Luigi Sturzo di Gela dalla procedura di dimensionamento e razionalizzazione: entrambi si autoproclamano salvatori ed accusano l’altro di mentire”
“E’ davvero imbarazzante che ben due soggetti politici si determinino in questa maniera, nella misura in cui nessuno dei due ha meriti sulla sorte decretata per l’Istituto Sturzo. Il Decreto Assessoriale n. 1 del 4/1/2024, infatti, così letteralmente dispone per spiegare l’esclusione di tutti gli istituti superiori dalla procedura di dimensionamento e razionalizzazione “ritenuto alla luce di quanto previsto dall’art. 5, comma 3 del D.L. 30/12/2023 n. 215, di poter mantenere l’autonomia di ulteriori 18 istituzioni scolastiche nel territorio regionale e di potere individuare le stesse nell’ambito degli istituti d’istruzione superiore (15) e di ulteriori n. 3 istituti comprensivi situati nelle grandi aree metropolitane, così da circoscrivere le operazioni di dimensionamento effettuate solo agli istituti di primo ciclo di formazione”. Di immediata evidenza che il merito della salvezza dell’Istituto Sturzo (e di ogni altro istituto di scuola secondaria) dalla procedura di dimensionamento e razionalizzazione è proprio della politica scelta dal Governo Regionale del Presidente Schifani. Mentre come ho sempre ribadito, la vera scelta scellerata (quella si per merito della Giunta Greco) è stato l’accorpamento di Istituti senza garantire la continuità territoriale.Mi auguro che la gente possa finalmente avere chiare le idee sull’argomento e che sappia intravedere le vecchie logiche propagandistiche menzognere in questo show dei meriti”
Licata – Si è svolta questa mattina presso la Chiesa San Girolamo di Licata, la cerimonia di premiazione del VII° concorso 2025 “Racconta il Venerdì Santo a Licata”. Il primo Premio è andato agli alunni Angelo Bicceri e Salvatore Gueli dell’Istituto Giorgio.
Il secondo Premio agli alunni Lavinia Marchese, Libero Montana e Elenoire Termine dell’Istituto Marconi ed il terzo Premio a Dennis Vinci e Martina Macaluso dell’Istituto Leopardi e all’alunna Margot Vella dell’Istituto Giorgio.Alla presenza dei tre dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi di Licata, “Francesco Giorgio” prof.ssa Rosaria De Caro, “Giacomo Leopardi” prof. Calogero Gioacchino Amato e “Guglielmo Marconi” prof. Maurilio Lombardo, e di tutti i docenti e gli studenti coinvolti si è svolto l’evento di premiazione aperto dal governatore della confraternita di San Girolamo della Misericordia dott. Angelo Gambino, seguito dall’intervento del Vice Governatore prof. Angelo Maria Licata e del Consigliere Aldo Peritore che hanno curato i rapporti con le scuole e del Delegato alla Cultura e alla Comunicazione Francesco Pira che ha condotto l’evento.
Il Cerimoniere della Confraternita dott. Salvatore Russo, ha preparato una presentazione multimediale di tutti gli elaborati presentati dagli alunni che è stata proposta nel corso dell’evento.La giuria composta da: il Governatore Angelo Gambino, il Vice Governatore Licata Angelo Maria Licata, il segretario Adriano Ruvio , il Delegato alla Cultura e alla Comunicazione, Francesco Pira, i consiglieri del C.D.A. Aldo Peritore e Giuseppe Pintacorona, il cerimoniere, Salvatore Russo, ha decretato i 4 vincitori finali della VII Edizione del Concorso 2025. Primo premio: 250 € da spendere in buono-libri e/o materiale didattico; Secondo premio: 150 € da spendere in buono-libri e/o materiale didattico; Terzo premio: 2 premi ex aequo da 100 € ciascuno da spendere in buono-libri e/o materiale didattico. Tutti gli iscritti al Concorso hanno ricevuto un “Attestato di Partecipazione”.
Oltre 160 alunni (9 classi) degli tre istituti licatesi, accompagnati da 15 docenti, hanno visitato la Chiesa di San Girolamo per apprendere la storia della Confraternita di San Girolamo. Motivazioni PremiLa commissione ha deciso di assegnare i premi con le seguenti motivazioni.III° PremioEx aequo 2 premiatiI riti religiosi- Luci e silenzio mistico -Istituto Giorgio Classe IIA Alunna: Margot Vella / prof.ssa Concetta Triglia“Idea originale per raccontare con preziosi tratti grafici la Confraternita nata nel 1578” Video Una storia lunga secoli Istituto Leopardi Classe IIC Alunni Dennis Vinci e Martina Macaluso/ prof.sse Morena Ortega e Cinzia Pontillo“Video di grande pregio e valore per il messaggio che trasmette nel segno di una celebrazione di dolore e non di Festa”.
II° PremioSui passi della Fede- Percorso multimediale Istituto Marconi Classe IIA Lavina Marchese, Libero Montana ed Elenoire Termina Prof.sse Tiziana Alesci e Giuseppa Pitruzzella“Un viaggio multimediale pieno di significato nel ricordo del sacrificio della Croce” I° PremioVideo e Modellino in cartone Istituto Giorgio Classe IIB Alunni Angelo Bicceri e Salvatore Gueli Prof.ssa Stefania Graci“Originalità, creatività, manualità e ingegno emergono da questo lavoro che unisce la tradizione e l’innovazione”.
È durata un’ora e mezza al palazzo municipale la riunione del comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico presieduto dal Prefetto di Caltanisssetta Chiara Armenia che ha voluto che si svolgesse in città.
Una riunione operativa per fare il punto della situazione in una città in cui droga ed armi circolano in abbondanza. Ma lo Stato c’è e non abbassa la guardia: ed è questo il messaggio che si è voluto dare ai cittadini.
Il Prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia al termine ha parlato di un calo significativo dei delitti fino al 36% rispetto ad altri periodi.
“Qui vi sono sacche di criminalità per lo più comune e meno legate al clan. Nei fatti che accadono incidono in maniera minima i fatti di mafia – ha detto il Prefetto -ma lo Stato in tutte le sue articolazioni è presente, i cittadini,però devono sempre collaborare con le forze dell’ordine.Intanto sul versante sicurezza sarà presto installato il nuovo sistema di videosorveglianza”
Caltanissetta – Un17enne e’ stato trovato in possesso di cannabinoidi e 9mila euro in contanti: e’ stato arrestato dalla Polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di un controllo eseguito dagli agenti della Polizia Ferroviaria, nelle adiacenze della stazione ferroviaria, è stata notata la presenza di due giovani che, con fare sospetto, discutevano tra di loro, di cui uno a bordo di un ciclomotore. Sottoposti entrambi a controllo e a perquisizione personale, uno dei due, il 17enne, è stato trovato in possesso di diversi involucri di sostanze stupefacenti, occultate nella biancheria intima, e una somma in denaro.
Attesi gli esiti della perquisizione, gli agenti della Polizia Ferroviaria, unitamente a quelli della Squadra Volanti della locale Questura, hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione del ragazzo dove, nascosti in un armadio, sono state rinvenute e sequestrate ulteriori dosi di hashish e marjuana, banconote di vario taglio per un valore di poco più di 9mila euro, 300 bustine in plastica e un “grinder”.
Il ragazzo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto all’obbligo di permanenza domiciliare presso la propria abitazione, misura poi confermata in sede di udienza convalida; mentre la droga, per un totale di circa 40 grammi, è stata sequestrata così come il denaro e gli accessori idonei all’illecita attività. Al giovane, nel corso dell’attività di polizia giudiziaria è stato sequestrato anche un ciclomotore per diverse violazioni al Codice della Strada, quali la guida senza patente, l’assenza di copertura assicurativa e la mancata esibizione della carta di circolazione.