Sarà il concerto dell’inclusione, il ‘Sand Art Christmas Concert’, con l’interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana. È l’evento organizzato presso il Teatro Eschilo di Gela dal Coro Perfetta Letizia, il 23 dicembre start ore 20:00, perchè “farà vedere le parole”, permettendo alla musica di arrivare anche ai sordi. Il coro diretto dal M° Melissa Minardi, al pianoforte il M° Katia Spinello sarà il precursore dell’innovazione.
Sul palco insieme ai coristi, sul lato ci saranno le mani e il volto sorridente dell’interprete, Mariella Maccarrone, che porteranno il ritmo delle note. La sfida è quella di permettere anche ai sordi di ascoltare la musica. Una missione all’apparenza impossibile, se non proprio rappresentando le parole, col ritmo migliore che il palco sprigiona.
Un esperimento pilota sul piano dell’integrazione, testato pochissime altre volte in Europa, un gesto concreto di solidarietà verso quelle persone che non hanno la fortuna di ascoltare la musica, che è fonte di vita e di emozioni ogni giorno.L’obiettivo è far arrivare a tutti in maniera concreta il messaggio e le emozioni del concerto e a diffondere ancora di più questa lingua, attraverso i propri interpreti, ma anche per rendere accessibili – insieme agli organizzatori – eventi come concerti e festival musicali.
Un modo nuovo per approcciarsi alla lingua dei segni, come una vera e propria forma d’arte, tutta da scoprire e da ammirare.Il canto insieme all’arte visiva di Stefania Bruno, la più famosa sand artist italiana, che racconta storie disegnandole sulla sabbia, stimolando così la fantasia e suscitando emozioni allo spettatore. La Sand Art o Sand Animation è una forma del teatro contemporaneo che si fonda sul racconto per immagini.
Durante la performance l’artista modella la sabbia disposta su una lavagna luminosa creando una sequenza di immagini che costruiscono una narrazione. Tali immagini, frutto di un’abile e suggestiva creazione estemporanea, vengono proiettate su uno schermo in tempo reale.Tra le dita dell’artista Stefania Bruno, i granelli di sabbia materializzano suggestive immagini che costruiscono un poetico racconto ispirato a favole, a storie realmente accadute, a tematiche attuali.
Un’arte effimera, quella della sand art, che rievoca i ricordi e le storie, senza lasciare nulla, se non il ricordo, di ciò che è stato disegnato.Il Concerto, che ha ricevuto il patrocino del Comune di Gela e della Regione Sicilia assessorato allo sport Turismo e Spettacolo, è inserito nel programma degli eventi organizzato dal comune di Gela per il Natale 2024 in città. Inoltre, questo evento, unico nel suo genere, è stato inserito nella Rassegna Nazionale Nativitas 2024 della federazione nazionale Feniarco in collaborazione con A.R.S. Cori – Associazione Regionale Cori Siciliani e Christmas Inside della Federazione nazionale Federcori in collaborazione con Chorus Inside Sicilia.
Questo evento, unico nel suo genere, riesce ad integrare Musica – Arte – Inclusione. MUSICA : attraverso la performance del Coro Polifonico Perfetta Letizia, realtà corale che si è fatta apprezzare in diverse occasioni pubbliche, non ultima l’esibizione in Vaticano in Aula Paolo VI diretti da Don Marco Frisina. l’animazione della SS. Messa su RAIUNO dalla cattedrale di Piazza Armerina e diverse animazioni Pontificali.ARTE: i proponenti l’evento hanno pensato di coinvolgere Stefania Bruno, la più famosa sand artist italiana, che nel caso specifico, renderà ”visibile” ciò che il coro canterà.
Lo spettatore avrà la possibilità non solo di ascoltare i brani che il coro eseguirà, ma allo stesso tempo materializzarsi il tema del brano attraverso le immagini che l’artista disegnerà sulla lavagna luminosa e che verranno proiettate su uno schermo.
Inclusione: I proponenti l’evento ritengono che l’inclusione costituisca uno dei temi fondamentali sui quali si fonda una società civile. Il coinvolgimento di esperti della LIS – LINGUA DEI SEGNI ITALIANA , consentirà anche alla comunità dei non udenti, di “ascoltare” attraverso la mimica gestuale ciò che il coro sta cantando in tempo reale. Un’ esperimento sociale straordinario, che il coro perfetta letizia ha già vissuto e condiviso con altre realtà corali durante un concerto al tempio della Concordia, nel parco Archeologico della valle dei Templi ad Agrigento.
Due pregiudicati di Gela di 41 e 27 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Reparto Territoriale, diretti dal comandante Marco Montemagno, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Gela su richiesta della locale Procura della Repubblica
L’accusa per entrambi è di porto e detenzione di arma da fuoco e danneggiamento aggravato. Il provvedimento scaturisce da un’attività investigativa avviata dai militari dell’Arma a seguito di un episodio verificatosi lo scorso gennaio. In particolare, nella notte del 15 gennaio, i Carabinieri erano intervenuti nei pressi dell’abitazione di operaio 55enne, dove ignoti avevano esploso colpi d’arma da fuoco contro il portone d’ingresso. Nel corso delle operazioni di sopralluogo, i militari avevano rinvenuto due cartucce calibro 12 di fucile.Le indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso di accertare che il danneggiamento era riconducibile a una lite avvenuta nei giorni precedenti tra la vittima e uno dei due arrestati, scaturita per futili motivi. Gli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, portando all’emissione del provvedimento restrittivo da parte dell’Autorità Giudiziaria.Nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza nei confronti del 41enne, i militari, nel procedere alla perquisizione della sua abitazione, hanno rinvenuto 1,6 kg di marijuana, oltre 30 grammi tra cocaina e hashish, materiale per il confezionamento e la pesatura della droga e 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Per questo motivo, l’uomo è stato tratto in arresto –in flagranza di reato – anche per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, uno degli arrestati è stato condotto presso la casa circondariale di Gela, mentre all’altro il provvedimento è stato notificato nella stessa struttura carceraria, dove si trovava già detenuto per altro procedimento.
Licata – Si è svolta questa mattina presso la Chiesa San Girolamo di Licata, la cerimonia di premiazione del VII° concorso 2025 “Racconta il Venerdì Santo a Licata”. Il primo Premio è andato agli alunni Angelo Bicceri e Salvatore Gueli dell’Istituto Giorgio.
Il secondo Premio agli alunni Lavinia Marchese, Libero Montana e Elenoire Termine dell’Istituto Marconi ed il terzo Premio a Dennis Vinci e Martina Macaluso dell’Istituto Leopardi e all’alunna Margot Vella dell’Istituto Giorgio.Alla presenza dei tre dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi di Licata, “Francesco Giorgio” prof.ssa Rosaria De Caro, “Giacomo Leopardi” prof. Calogero Gioacchino Amato e “Guglielmo Marconi” prof. Maurilio Lombardo, e di tutti i docenti e gli studenti coinvolti si è svolto l’evento di premiazione aperto dal governatore della confraternita di San Girolamo della Misericordia dott. Angelo Gambino, seguito dall’intervento del Vice Governatore prof. Angelo Maria Licata e del Consigliere Aldo Peritore che hanno curato i rapporti con le scuole e del Delegato alla Cultura e alla Comunicazione Francesco Pira che ha condotto l’evento.
Il Cerimoniere della Confraternita dott. Salvatore Russo, ha preparato una presentazione multimediale di tutti gli elaborati presentati dagli alunni che è stata proposta nel corso dell’evento.La giuria composta da: il Governatore Angelo Gambino, il Vice Governatore Licata Angelo Maria Licata, il segretario Adriano Ruvio , il Delegato alla Cultura e alla Comunicazione, Francesco Pira, i consiglieri del C.D.A. Aldo Peritore e Giuseppe Pintacorona, il cerimoniere, Salvatore Russo, ha decretato i 4 vincitori finali della VII Edizione del Concorso 2025. Primo premio: 250 € da spendere in buono-libri e/o materiale didattico; Secondo premio: 150 € da spendere in buono-libri e/o materiale didattico; Terzo premio: 2 premi ex aequo da 100 € ciascuno da spendere in buono-libri e/o materiale didattico. Tutti gli iscritti al Concorso hanno ricevuto un “Attestato di Partecipazione”.
Oltre 160 alunni (9 classi) degli tre istituti licatesi, accompagnati da 15 docenti, hanno visitato la Chiesa di San Girolamo per apprendere la storia della Confraternita di San Girolamo. Motivazioni PremiLa commissione ha deciso di assegnare i premi con le seguenti motivazioni.III° PremioEx aequo 2 premiatiI riti religiosi- Luci e silenzio mistico -Istituto Giorgio Classe IIA Alunna: Margot Vella / prof.ssa Concetta Triglia“Idea originale per raccontare con preziosi tratti grafici la Confraternita nata nel 1578” Video Una storia lunga secoli Istituto Leopardi Classe IIC Alunni Dennis Vinci e Martina Macaluso/ prof.sse Morena Ortega e Cinzia Pontillo“Video di grande pregio e valore per il messaggio che trasmette nel segno di una celebrazione di dolore e non di Festa”.
II° PremioSui passi della Fede- Percorso multimediale Istituto Marconi Classe IIA Lavina Marchese, Libero Montana ed Elenoire Termina Prof.sse Tiziana Alesci e Giuseppa Pitruzzella“Un viaggio multimediale pieno di significato nel ricordo del sacrificio della Croce” I° PremioVideo e Modellino in cartone Istituto Giorgio Classe IIB Alunni Angelo Bicceri e Salvatore Gueli Prof.ssa Stefania Graci“Originalità, creatività, manualità e ingegno emergono da questo lavoro che unisce la tradizione e l’innovazione”.
È durata un’ora e mezza al palazzo municipale la riunione del comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico presieduto dal Prefetto di Caltanisssetta Chiara Armenia che ha voluto che si svolgesse in città.
Una riunione operativa per fare il punto della situazione in una città in cui droga ed armi circolano in abbondanza. Ma lo Stato c’è e non abbassa la guardia: ed è questo il messaggio che si è voluto dare ai cittadini.
Il Prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia al termine ha parlato di un calo significativo dei delitti fino al 36% rispetto ad altri periodi.
“Qui vi sono sacche di criminalità per lo più comune e meno legate al clan. Nei fatti che accadono incidono in maniera minima i fatti di mafia – ha detto il Prefetto -ma lo Stato in tutte le sue articolazioni è presente, i cittadini,però devono sempre collaborare con le forze dell’ordine.Intanto sul versante sicurezza sarà presto installato il nuovo sistema di videosorveglianza”