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Cronaca

Ruba autocarro e viene fermato dopo 10 metri: Carabinieri arrestano ladro e “palo”

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RAGUSA – Prosegue l’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa intensificando il controllo del territorio a tutela della proprietà dei cittadini. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Vittoria, nell’adempimento di mirati servizi finalizzati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, la scorsa notte, transitando in Viale Colonnello Iannizzotto ex strada Forcone, notavano un autocarro che procedeva a lenta velocità e una persona a piedi nei pressi del veicolo che, alla vista dei militari, cercava di dileguarsi. Insospettiti da quanto osservato prontamente procedevano a fermare l’autocarro dopo soli 10 metri di marcia e, contestualmente, raggiungevano e fermavano l’uomo a piedi. Dal controllo sul posto veniva identificato il conducente dell’autocarro in C.S., 52 anni, e l’uomo a piedi in C.G., 49 anni, entrambi già noti alle Forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. I militari accertavano che l’autocarro, di proprietà di un uomo del posto, era stato aperto rompendo la serratura dello sportello ed avviato il motore mediante la forzatura del nottolino di accensione con l’utilizzo di una tenaglia e di uno strumento artigianale noto impropriamente come “spadino”, poi estratto con gesto repentino dal C.S. durante il controllo dei militari per disfarsene in modo occulto. L’uomo a piedi, invece, con il ruolo di “palo”, prima di essere fermato dai Carabinieri, cercava di darsi alla fuga dirigendosi ad un’autovettura parcheggiata poco distante ed a lui in uso; infatti dalle verifiche esperite, la macchina è risultata essere stata noleggiata con regolare contratto intestata allo stesso C.G., tant’è che veniva rinvenuto all’interno dell’abitacolo anche il suo portafoglio e telefonino cellulare ancora acceso. I Carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro degli arnesi da scasso, restituito l’autocarro rubato al legittimo proprietario dopo averne acquisito la querela, e proceduto nei confronti degli indagati con l’arresto in flagranza per il reato di furto aggravato in concorso su bene esposto per consuetudine a pubblica fede, ponendoli a disposizione della magistratura che ne valuterà le condotte illecite cui si sono resi autori.

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Cronaca

Morto a soli 23 anni…

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Avrebbe dovuto compiere fra poco 23 anni ma non ha trovato la forza di continuare a vivere.

È stato trovato morto ieri sera nell’abitazione di via Butera dove è accorsa un’ambulanza e due volanti della polizia, ma per il povero C.V. non c’era già più niente da fare.

Si cercano le motivazioni del gesto estremo, si parla infatti di suicidio, ma ormai resta solo l’amarezza. Ieri sera un nugolo di ragazzi intorno al luogo del rinvenimento, attoniti…

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Cronaca

Polizia e ambulanza tra via Crispi e via Butera

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Due volanti della polizia , l’ambulanza e tanti giovani fermi all’angolo tra via Butera e via Crispi.

In quella zona pare che si sia verificato un caso di aggressione che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine e della polizia.

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Cronaca

Due arresti della Polizia

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La Polizia di Gela, ha arrestato un 46enne, gravato da numerosi pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e gli stupefacenti, già sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Gela. E’ stato riconosciuto colpevole di 14 episodi di furto e furto in abitazione commessi nei comuni di Gela, Butera e Mazzarino. L’uomo è stato riconosciuto colpevole anche dei reati di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Ultimate le formalità di rito, gli agenti del Commissariato di hanno condotto il condannato nel carcere di Gela dove dovrà espiare la pena definitiva di quattro anni di reclusione. I poliziotti inoltre hanno eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un 43enne, indagato per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato notificato nella Casa Circondariale di Gela dove l’uomo si trova ristretto.

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