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Cronaca

Ragusa Ibla. Grave incendio in prossimità del centro storico

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Ragusa Ibla. Un grave incendio in prossimità del centro storico a Rasa ibla: Carabinieri e Polizia di Stato arrestano il responsabile. Sul costone prospicente a via del Mercato di Ragusa Ibla si è sviluppato un incendio che da subito è sembrato essere originato da un’attività umana vista la velocità di propagazione delle fiamme favorite anche dalla giornata ventosa.

Il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ragusa Ibla, transitando proprio sulla via del Mercato, ha potuto notare chiaramente che l’incendio era stato originato in un punto preciso di contrada Scassali dove immediatamente dopo si recava di pattuglia, unitamente ad altri militari. Sul posto, veniva individuato un uomo che, dalla ricostruzione dei fatti, mentre, in maniera del tutto improvvida, era intento ad effettuare delle saldature ad un cancello in ferro, a causa delle scintille provocate, aveva evidentemente determinato l’incendio di fieno secco riposto a poca distanza.

Le fiamme hanno poi raggiunto una bombola di gas lì riposta che, esplodendo, coinvolgeva un’ampia parte di terreno rendendo incontrollabile la diffusione dell’incendio. Sul posto interveniva anche una volante della Polizia di Stato competente per settore territoriale. L’uomo, B.G. di anni 69, veniva pertanto accompagnato presso la Questura dove veniva dichiarato in arresto da Carabinieri e Polizia poiché ritenuto responsabile di aver provocato un incendio boschivo dal quale, anche se causato per colpa, ne derivava un pericolo per alcuni edifici e abitazioni della stessa contrada, nonché per gli animali da allevamento oltre che a determinare un grave danno a flora e fauna di un’area protetta.


La gravità dell’incendio ha richiesto l’impiego di numerose unità dei Vigili del Fuoco, del servizio Forestale antincendio, nonché l’intervento di Canadair ed elicotteri che hanno effettuato lanci di acqua fino alle ore serali, sospendendo la propria attività solo negli orari notturni e riprendendo nella mattinata odierna in quanto il fronte delle fiamme continua ad essere attivo.
Unità de Vigli del Fuoco e della Forestale hanno invece dovuto operare anche nelle ore notturne soprattutto a presidio e tutela delle abitazioni e dei punti nevralgici della vallata di contrada Scassale.
L’uomo, su indicazione dell’Autorità Giudiziaria informata dalle forze di polizia procedenti, è stato posto agli arresti domiciliari e si è in attesa di convalida da parte del GIP.

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Cronaca

Due arresti della Polizia

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La Polizia di Gela, ha arrestato un 46enne, gravato da numerosi pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e gli stupefacenti, già sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Gela. E’ stato riconosciuto colpevole di 14 episodi di furto e furto in abitazione commessi nei comuni di Gela, Butera e Mazzarino. L’uomo è stato riconosciuto colpevole anche dei reati di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Ultimate le formalità di rito, gli agenti del Commissariato di hanno condotto il condannato nel carcere di Gela dove dovrà espiare la pena definitiva di quattro anni di reclusione. I poliziotti inoltre hanno eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un 43enne, indagato per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato notificato nella Casa Circondariale di Gela dove l’uomo si trova ristretto.

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Cronaca

Mulè:Gela emuli il Comune di Salò e revochi la cittadinanza onoraria a Mussolini”

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Ha revocato dopo 100 anni la cittadinana onoraria al duce Benito Mussolini il Comune di Salò, comune italiano in provincia di Brescia, che è noto per essere stato sede della “Repubblica Sociale di Salò” (RSI) ovvero del regime fascista controllato dalla Germania nazista che governò l’Italia settentrionale dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.

Il prof Nuccio Mulè chiede che il Comune di Gela faccia lo stesso.
” Anche il Comune di Gela (allora ancora Terranova di Sicilia) – dice Mulè- il 24 maggio del 1924 conferì a Mussolini la cittadinanza onoraria con queste parole: “E’ conferita a S.E. Benito Mussolini, Presidente del Benemerito Governo Nazionale, ricostruttore delle fortune della Patria e Duce del Fascismo, la cittadinanza del Comune di Terranova di Sicilia”
“…Perché queste patriottiche popolazioni hanno riconosciuto in Lui l’atleta possente che ha risollevato e ricomposto la nazione disorganizzata e abbattuta, avvicinandola per il cammino della gloria”.

“Non sarebbe anche per Gela il caso di emulare il caso di emulare il Comune di Salò e quindi di revocare la cittadinanza onoraria al Duce”- è la proposta lanciata dal prof Mulè


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Cronaca

Identificato dalle telecamere del Comune e denunciato cittadino che gettava rifiuti a Manfria

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Le nuove telecamere di videosorveglianza “e-killer” hanno portato alla identificazione di un cittadino che ha scaricato rifiuti solidi urbani a Borgo Manfria, precisamente all’imbocco della strada che congiunge la SS 115 e la strada  che conduce al passaggio a livello della vecchia stazione ferroviaria di via Butera.

Le immagini hanno accertato che a fine gennaio un soggetto ha abbandonato rifiuti in un deposito incontrollato di rifiuti, spazzatura, cartoni, materiale plastico, inerti e altro. Il comando di polizia municipale ha inoltrato una notizia di reato alla locale Procura per i provvedimenti di competenza. Ricordiamo che il reato ambientale può essere punito con una sanzione amministrativa e con una denuncia penale.

“Non abbandonare rifiuti è un dovere ed un atto di civiltà nei confronti della propria città – hanno detto il Sindaco Di Stefano e l’assessore all’Ambiente Fava – Le azioni di prevenzione e repressive continueranno perché abbiamo già predisposto un potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, come dimostra il caso di Borgo Manfria anche oltre il centro abitato”.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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