Pronta la lista del Partito Demicratico: domani alle 19 a Palermo la direzione Regionale approverà le lista dell’intera Isola per il PD. I candidati per il collegio di Caltanissetta all’ Ars saranno Peppe Di Cristina segretario Provinciale del Partito Democratico, Marco Andaloro ex Assessore del Comune di San Cantaldo e Marina Castiglione nissena già Vice Sindaco del Capoluogo e docente universitaria proveniente dal Civismo e fondatrice dei Caltanissetta. Il Partito Demicratico insieme a Forza Italia sono stati i primi partiti a completare le liste per la corsa all’ARS nella provincia Nissena. Il Partito Democratico sosterrà Caterina Chinnici alla Presidenza della Regione.
Il Partito Democratico di Caltanissetta si avvicina ai prossimi appuntamenti elettorali con grande spirito di apertura e con la ferma volontà di rivolgersi alla parte migliore della società nissena.
Vuole offrire alle cittadine ed ai cittadini del territorio l’opportunità di scegliere persone autorevoli, competenti e rappresentative, capaci di affrontare i problemi della nostra comunità e di individuare le soluzioni migliori.
È questo il senso della candidatura della prof.ssa Marina Castiglione, già vicesindaco di Caltanissetta, che correrà da indipendente nella lista del Partito Democratico per l’ARS e nel collegio uninominale per il Senato della Repubblica.
Una candidatura proposta dal Vicesegretario nazionale Giuseppe Provenzano e dalla comunità del Partito democratico nisseno, accolta con grande generosità dalla professoressa Castiglione.
Una candidatura che avvia un percorso politico di ampio respiro e che sarà accompagnata da un accordo programmatico sottoscritto dal Partito democratico nisseno e dal movimento civico Più Città, di cui la professoressa Castiglione è fondatrice ed autorevole rappresentante.
Insieme vogliamo andare oltre le differenze e le divisioni del passato, per chiudere la terribile stagione di governo della destra siciliana e per offrire un’opportunità di riscatto a Caltanissetta.
“Ho deciso di partecipare in prima persona a questa impegnativa campagna elettorale per difendere attivamente i valori democratici e di giustizia sociale che hanno sempre orientato il mio percorso culturale, professionale e di impegno civile” dichiara la prof.ssa Castiglione. “Non ho mai nascosto – continua – le mie critiche ai tanti errori compiuti dal centrosinistra, ma ho colto nella proposta del PD la volontà di mettere in discussione i suoi limiti e di avviare un’effettiva stagione di rinnovamento.
Il cuore della mia candidatura sono e saranno quei diritti di cittadinanza che nel nostro territorio sono troppo spesso negati e che vanno invece promossi e tutelati. Penso innanzitutto al diritto allo studio, al diritto al lavoro e al diritto alla salute, ma anche al diritto dei cittadini di compartecipare attivamente alla vita pubblica mediante forme nuove di coinvolgimento.
Affronteremo queste impegnative settimane con la volontà di far vincere non solo una proposta politica, ma di far vincere le persone che vogliamo rappresentare: i giovani che vorrebbero vivere con dignità nel loro territorio, chi lavora e chiede rispetto per i suoi diritti, chi vuole fare impresa in modo sano e innovativo, le famiglie che vogliono far crescere e studiare a Caltanissetta i loro figli, le persone che cercano un sistema sanitario adeguato ai loro bisogni.
Questa è la Sicilia migliore cui guardiamo e che vorremmo contribuire a far crescere. Insieme”
“Ancora una volta lo Stato dimostra di esserci per un territorio come quello di Gela, spesso toccato da gravi fatti criminali, da respingere sempre e comunque”. Il segretario confederale dell’Ugl Andrea Alario richiama l’importante riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza, tenutasi in settimana, in municipio. A coordinarla, il prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia.
“I dati sui reati che diminuiscono fanno ben sperare la città che lavora e si sacrifica ogni giorno – aggiunge il segretario – l’implementazione della videosorveglianza, le operazioni condotte dalle forze dell’ordine e i servizi di controllo, sono tutti atti concreti, che come sindacato sosteniamo a gran forza”. In un periodo molto difficile per la città, che ha già dovuto affrontare gli effetti della riconversione industriale ed è alla spasmodica ricerca di investimenti alternativi e di soluzioni che abbraccino pure il turismo e la cultura, secondo Alario “la legalità e il rispetto per questa importante città si concretizzano creando opportunità di lavoro, cercando di impedire che i nostri giovani siano sistematicamente costretti a lasciare la loro terra di origine”. “Come Ugl siamo sempre pronti al confronto con le istituzioni, con la prefettura, con le forze dell’ordine che monitorano il territorio – conclude il sindacalista – non si faranno mai passi indietro. Il passato buio, fatto di violenza e sangue, non dovrà mai riproporsi. Bisogna dare possibilità di lavoro e creare basi solide per gli investimenti e per nuove iniziative produttive”
Mentre tutti i vertici del M5s sono a Roma per la manifestazione contro il riarmo, il sindaco Di Stefano è impegnato a chiudere la lista per le Provinciali di secondo livello. Non c’è accordo con l’ex candidata a sindaco di Caltanissetta Annalisa Petitto e il suo gruppo che dovrebbero appoggiare il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti.
Di Stefano spera che tra i consiglieri di opposizione di Gela prevalga una scelta di territorio e non politica.Inoltre si aspetta un sostegno da Italia viva e Mpa che a Gela governano con lui.Le liste si depositano entro lunedì.
< Lo ostacoleranno in tutti i modi questo disegno di legge ma noi non ci fermeremo e faremo di tutto per farlo arrivare in aula. E sarà l’occasione per vedere chi vuole veramente l’acqua pubblica e chi no>:lo ha detto l’on. Ismaele La Vardera in video collegamento durante la lezione della scuola politica di PeR. Tra Donegani e La Vardera i rapporti politici sono stretti. Le loro segreterie hanno collaborato a scivere il ddl sull’acqua poi presentato da La Vardera
<Le forze politiche che da sempre si professano per l’acqua pubblica perché non parlano? Perché questo silenzio rispetto alla nostra iniziativa? Noi non dobbiamo tutelare nessuno e non abbiamo vincoli. Il nostro unico vincolo lo abbiamo con i cittadini>- ha precisato Donegani che ha fatto poi riferimento alla recente inchiesta sull’acqua pubblica e alle truffe che subiscono i cittadini oltre che al fatto che per destinare le royalties al bilancio comunale all’Ars le convergenze tra gruppi avversari si trovano facilmente, per l’acqua pubblica no. Chissà perché.
Per e Controcorrente hanno l’intesa anche su cosa significhi campo progressista. Non certo un’alleanza con forze che a Palermo governano con Schifani. < Sosterrò la lista Alternativa solo a Palermo – ha detto La Vardera-ma non lo faremo laddove ci sono alleanze ambigue. Non si può fare un’alleanza al governo regionale e un’altra nei territori. In questo caso non partecipiamo>. E’ la linea di Donegani che l’ha sostenuta anche durante la sua candidatura a sindaco.