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Piano Operativo Locale per la Prevenzione degli Effetti delle Ondate di Calore per la stagione estiva 2024

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L’iniziativa del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.P. coinvolge anche l’OMCeO provinciale attraverso l’impegno dei Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta

Evitare di uscire dalle 11 alle 18, indossare indumenti leggeri preferendo tessuti come il cotone e il lino, proteggere la pelle con la protezione solare, schermare le finestre esposte al sole, mantenere la temperatura dell’aria condizionata tra i 24 e 26 gradi e ancora bere molta acqua anche in assenza di stimolo della sete e mangiare leggero facendo degli spuntini durante la giornata e prediligendo frutta, verdura e pesce.

Questi sono alcuni dei consigli presenti nella brochure, realizzata dal Dipartimento di Prevenzione U.O.C. Servizio Igiene degli Ambienti di Vita dell’A.S.P. di Caltanissetta, contenente delle indicazioni per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore. Il Dipartimento di Prevenzione ha infatti elaborato un Piano Operativo Locale per la Prevenzione degli Effetti delle Ondate di Calore, in ottemperanza alle linee guida nazionali del Ministero della Salute ed alle direttive regionali riguardanti il sistema di sorveglianza e prevenzione degli effetti delle ondate di calore in Sicilia.

Ci si rivolge soprattutto alle fasce di popolazione più esposte ai pericoli del caldo eccessivo:
neonati e bambini, anziani, le persone non autosufficienti e i soggetti vulnerabili. La brochure suggerisce anche cosa fare in caso di colpo di calore e cioè trasportare la persona in un ambiente fresco e ventilato, aiutarla con delle spugnature con acqua fresca e non gelata e se cosciente farla bere, altrimenti chiamare il 118. 

Il Piano racchiude le iniziative intraprese dal Dipartimento di Prevenzione in sinergia con le altre articolazioni organizzative dell’A.S.P., ovvero Distretti Sanitari e Presidi Ospedalieri. Le indicazioni vengono diffuse tra i cittadini grazie anche all’impegno dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Caltanissetta ed in particolare dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che potranno informare i propri assistiti.


“Si tratta dell’ennesima occasione di lavoro sinergico tra l’A.S.P. e l’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caltanissetta a beneficio dell’utenza della nostra provincia”, spiega il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale Salvatore Lucio Ficarra. 

I dati epidemiologici dimostrano l’esistenza di una correlazione tra ondate di calore, eventi meteorologici estremi ormai sempre più frequenti durante la stagione estiva ed effetti dannosi rilevanti sulla salute della popolazione. “Il Dipartimento di Prevenzione – afferma il Direttore dell.U.O.C. SIAV Paolo Gervaso –  attraverso il Piano Operativo Locale per la Prevenzione degli Effetti delle Ondate di Calore, svolge il ruolo di coordinamento di tutte quelle azioni di promozione della salute, innestate nella più ampia sfera rappresentata dal Piano di Prevenzione Regionale, che si pongono l’obiettivo di rafforzare le capacità adattive e di risposta della popolazione e del sistema sanitario nei confronti dei rischi associati alle ondate di calore, problematica ambientale emergente. È stato inoltre redatto e reso disponibile alla Comunità un opuscolo informativo di facile lettura, che racchiude consigli utili su come riconoscere precocemente i sintomi premonitori di insorgenza dei colpi di calore, quali sete intensa, senso di nausea, debolezza, malessere, senso di svenimento, confusione mentale, tachicardia e su come prevenirli, curando l’idratazione, l’assunzione di frutta e verdura di stagione ed evitando di uscire, per quanto possibile, nelle ore più calde. Esso costituisce – prosegue – uno strumento utile di divulgazione per raggiungere sia le persone fragili più anziane, sia i loro care-giver, grazie anche all’apposizione di un codice QR che consente il collegamento rapido al sito web dell’A.S.P. ove è possibile reperire ulteriori aggiornamenti, tra cui le linee guida ministeriali e il bollettino di previsione delle ondate di calore pubblicato giornalmente dalla Protezione Civile Regionale”.

Una collaborazione tra Azienda Sanitaria e Ordine Provinciale dunque che permetterà di raggiungere un alto numero di pazienti presenti nel territorio. “Data la presenza di condizioni meteorologiche estreme, caratterizzate da un anomalo innalzamento delle temperature, è necessario intervenire con tempestività al fine di prevenire gli effetti nocivi delle ondate di calore sulla salute- esclama il Presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caltanissetta Giovanni D’Ippolito- tale intervento è rivolto soprattutto alle fasce di popolazione a rischio: bambini, donne in gravidanza, persone anziane e soggetti in scadenti condizioni fisiche. In relazione a tale esigenza, in sinergia istituzionale tra l’A.S.P. di Caltanissetta e l’OMCeO di Caltanissetta, ciascuno per quanto di propria competenza, è stata adottata un’iniziativa concertata finalizzata alla divulgazione di un vademecum di consigli utili per ridurre gli effetti nocivi del caldo eccessivo sulla salute. Per questo lavoro sinergico a beneficio della salute dei cittadini del nostro territorio desidero ringraziare i vertici dell’A.S.P. il D.G. Dott. Salvatore Lucio Ficarra e il D.S. Dott. Luciano Fiorella, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Dott. Paolo Gervaso e il Dott. Daniele Domenico Raia. Un grazie a tutti i colleghi iscritti all’OMCeO per l’impegno che sarà da loro profuso per la diffusione della tematica in oggetto. Un particolare ringraziamento ai colleghi Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta perché, impegnati quotidianamente sul territorio, si adopereranno– conclude- nel divulgare capillarmente tra i propri assistiti il concetto di prevenzione degli effetti sulla salute dell’ondata di calore

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Un corso dedicato alla medicina e gli over 45

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“Over 45- Cosa cambia?” è questo il quesito che i medici del territorio, ma anche infermieri, ostetrici e tecnici audioprotesisti si sono posti sabato 23 novembre 2024 a Caltanissetta, durante un corso ECM svoltosi nella splendida cornice del Teatro Rosso di San Secondo. 

“La fascia di età over 45 è una fascia di età che la medicina e la società hanno guadagnato nell’ultimo secolo- ha dichiarato il ginecologo Giuseppe Giannone impegnato nella promozione dell’evento- perché fino al secolo scorso si viveva fino a quarantacinque anni. L’obiettivo fondamentale è di conquistare, oltre che questi anni, anche la qualità di vita di questi anni. Ecco il motivo per cui abbiamo fatto questo convegno per potere illustrare le potenzialità che la medicina oggi ci offre”.

Si presenta anche in questo caso una caratteristica comune a molti corsi di formazione organizzati dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri: la multidisciplinarietà, così come viene sottolineato dal Presidente dell’OMCeO di Caltanissetta Giovanni D’Ippolito. “È un convegno che già nel suo programma prevede la multidisciplinarietà – ha esclamato – parlando di tantissime patologie che hanno una diversificazione oltre i quarantacinque anni, cosi’ come succederà oltre i sessantacinque anni – e poi ha aggiunto- rientra inoltre in un tema che a me sta molto a cuore e cioè la medicina di genere”, essendo egli stesso coinvolto da anni all’interno della Commissione nazionale sulla medicina di genere. 

L’evento, che ha previsto la suddivisione degli argomenti trattati in cinque sessioni fino al pomeriggio, è stato organizzato dall’ OMCeO di Caltanissetta in collaborazione con la SIGITE (Societa’ Italiana di Ginecologia della Terza Eta’), “una società che ha come obiettivo quello di promuovere la cultura del management delle donne in menopausa e in post menopausa- ha spiegato la Vice Presidente Nazionale SIGITE Marina Pandolfo – in realtà oggi sappiamo che la carenza estrogenica segna la vita futura delle donne dopo i quarantacinque anni e la scienza ci dà a disposizione tanti presidi, tante soluzioni che sono ancora sconosciute e quindi cerchiamo di promuovere questa cultura”.

Presente all’appuntamento nisseno l’Assessore Regionale Giovanna Volo che ha portato i suoi saluti istituzionali e anche Francesca Nocera Socio Fondatore e Past Presidente della Società Italiana di Ginecologia della terza età. “Uno degli obiettivi che da sempre la SIGITE si è proposta è quello della corretta valutazione di un argomento estremamente controverso e ancora in gran parte non ben conosciuto che è l’opzione terapeutica- ha affermato- che oggi si può personalizzare grazie alla ricerca che ci ha portato a una serie di proposte efficaci e anche calzanti sulla base dei desideri delle caratteristiche dei fattori di rischio della donna”.

Si punta dunque alla diffusione di informazioni, “uno dei nostri obblighi come società scientifica- ha aggiunto- è di riuscire a cambiare il punto di vista agendo sempre con la conoscenza, con la divulgazione corretta del punto di vista scientifico per recuperare salute femminile”.

I numerosi relatori (tra i quali Carmela M. Russello, Antonio Burgio, Renato Nicoletti, Paolo Manzella, Michele Diana, Patrizia Speciale, Ettore Guastella, Salvatore Caruso, Marcello Mancuso) hanno affrontato la questione sotto diversi punti di vista, dalle modificazioni ormonali alle TOS, le terapie ormonali sostitutive.

E ancora attenzione rivolta allo stile di vita, al diabete over 45, ma anche all’occhio e all’orecchio e al ruolo del medico di famiglia, fino ad arrivare all’osteoporosi nei soggetti che hanno superato questa fascia d’età e dunque anche alla fragilità ossea. 

“La densitometria è importante quando riscontriamo un’osteoporosi, ossia una riduzione della densità minerale ossea, ma ci sono tanti altri fattori che concorrono a creare la fragilità ossea, ossia questo aumento del rischio di fratture cosiddette da fragilità perché occorrono con un minimo trauma o anche senza trauma- ha specificato Ligia Dominguez professore ordinario di Medicina Interna e Geriatria all’ Università Kore di Enna, che ha poi aggiunto – pensiamo che le donne in Italia over 45 sono praticamente il 60%, la maggior parte delle donne in Italia hanno più di 45 anni e sono quelle più a rischio di fratturarsi”. 

Ma esistono anche delle categorie per le quali il rischio fratture aumenta, come nel caso di chi ha una familiarità o ha condotto uno stile di vita sedentario e ancora “quelli che hanno accumulato una dieta diciamo non adeguata durante tanti anni e quando arrivano alla menopausa, che ovviamente è l’elemento che ci fa aumentare questo rischio fratturativo nelle donne, possono avere maggior rischio – e ancora – quelli che hanno fumato per moltissimo tempo, quelli che devono assumere alcuni farmaci che sono osseopenizzanti, quindi dobbiamo identificare queste donne che sono ad altissimo rischio per seguirle, perché pensate che l’età media della donna in Italia, secondo gli ultimi dati dell’Istat del 2023, arriva quasi ad ottantacinque anni. Da quarantacinque ad ottantacinque ci sono quarant’anni dove si accumulerà tutto l’effetto di questi fattori rischio – ha concluso la docente Dominguez – se non facciamo niente prevenirli”.

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Bandito da Lions Atc e Comune il concorso sulla vetrina natalizia più bella

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Il Lions Club Gela Ambiente Territorio Cultura, in collaborazione con il Comune di Gela, bandisce il 1° Concorso “Vetrine e Dimore di Natale 2024: il calore dell’ospitalità a Gela”.  

L’obiettivo è quello di incentivare tutte le attività commerciali, gli host e gli albergatori ad adornare le vetrine e i dehor delle loro attività con decorazioni natalizie per contribuire a rendere la città di Gela accogliente ed attrattiva durante le festività. Dei riconoscimenti verranno assegnati da una commissione ad hoc ai primi tre classificati nelle diverse categorie.  

Il concorso rientra nel service multidistrettuale “Miti e tradizioni“  per la valorizzazione del territorio con le sue tradizioni popolari e si pone come elemento di miglioramento del decoro urbano.

L’iscrizione al concorso sarà valida entro l’8 dicembre 2024 attraverso una pagina web dedicata dove inviare il modulo compilato oltre che tramite consegna brevi manu ai destinatari del concorso stesso.  

L’ Ammistrazione comunale attraverso i suoi delegati ed il Presidente del   Lions ATC , insieme ai Soci, si recheranno in loco per assegnare i riconoscimenti.

Questo progetto/service a firma Lions ATC è stato entusiasticamente accolto dal Sindaco di Gela Terenziano di Stefano, dagli Assessori Di Cristina, Altamore e Franzone e da tutto il consesso civico. I tre assessori con il presidente Lions Santo Figura e la componente del club Giusi Rinzivillo, i consiglieri Sara Cavallo, Giovanni Giudice , l’esperto in allestimenti Salvatore Migliore fanno parte della commissione che esaminerà le vetrine

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Fidapa, il progetto “Cuore di mamma” approda all’ospedale Vittorio Emanuele 

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All’ospedale Vittorio Emanuele da questa mattina c’è una nuova stanza per le mamme in attesa ed i loro familiari in accompagnamento: si trova all’ingresso del reparto di ostetricia e ginecologia e fino a qualche giorno fa era un archivio. Adesso grazie al progetto “Cuore di mamma” della Fidapa, presieduta da Rita Spataro, è diventata una stanza accogliente con un bel murales realizzato dalle giovani del gruppo Fidapa Young guidato da Azzurra Buccinnà.

Un omaggio e insieme un abbraccio a tutte le donne, siano esse madri o meno. Il murales è stato realizzato da Buccinnà con Elisabetta Scordio e Sarah Giannone, hanno partecipato anche Nicol Monachella e Giada Incardona.

L’ospedale, attraverso le parole del dott. Alfonso Cirrone Cipolla, direttore sanitario, ha ringraziato la Fidapa per la sensibilità e confermato la volontà di rendere la stanza ancora più bella e accogliente, per il benessere delle donne in attesa e di chi sta loro vicino. 

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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