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Cronaca

Luca Giurato è morto

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E’ morto Luca Giurato. Il giornalista e conduttore televisivo aveva 84 anni. Giurato è deceduto oggi 11 settembre 2024 per un infarto fulminante. “Ci trovavamo a Santa Marinella, per goderci l’ultimo scorcio di estate…”, ha raccontato la moglie Daniela Vergara visibilmente sconvolta.

UnomattinaLa vita in direttaDomenica in sono solo alcuni dei programmi a cui ha partecipato. Uno dei giornalisti più simpatici e amati del piccolo schermo, noto per le sue gaffe, è stato senza dubbio tra i protagonisti della tv italiana, quella più pulita e divertente.

Andamento dinoccolato, abbigliamento colorato e voce particolare , le sue gaffes erano il pane quotidiano della Gialappa e di Striscia la Notizia, ma lui non era il tipo che se la prendeva. «Lo dico con orgoglio, a un certo punto sono stato recordman assoluto di tapiri — aveva raccontato quando era già andato in pensione —. Faccio una confessione pubblica: di quando lavoravo, la cosa che mi manca di più sono le prese per i fondelli di Ricci e della sua banda». Era soprattutto a Unomattina che mescolava le sillabe a caso, un po’ come veniva. Lo ricordava divertito: «Per condurre quel programma per dieci anni mi sono alzato alle 5. Se la sera prima facevo tardi il giorno dopo, in trasmissione, le papere erano una certezza. La migliore di tutte fu quando entrai in studio l’8 marzo e augurai un buon 1° maggio a tutte le donne».

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Cronaca

Grave incidente stradale nel Ragusano

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Sono diversi i feriti (uno dei quali in gravi condizioni) a seguito dello spaventoso incidente stradale che si è registrato sulla Sp 18 Vittoria – Santa Croce Camerina.

Coinvolte tre autovetture, un trattore e un rimorchio.

foto Franco Assenza

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Cronaca

Sindaco: “lo Stato a Gela è presente”

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L’Amministrazione comunale di Gela ha apprezzato ed esprime soddisfazione per l’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Gela, che ha portato all’arresto di due persone ritenute responsabili di gravi reati legati al porto e alla detenzione di armi da fuoco, al danneggiamento aggravato e al sequestro di oltre un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti.

“Questa brillante operazione rappresenta una conferma concreta – afferma il sindaco Terenziano Di Stefano- lo Stato a Gela c’è. È presente, attivo e continua a lavorare instancabilmente per garantire legalità, sicurezza e giustizia ⚖️.A nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, desidero esprimere un sentito ringraziamento e un elogio ai Carabinieri per la straordinaria professionalità, l’impegno e la determinazione dimostrati ancora una volta nel contrasto alla criminalità.

Un’indagine condotta con attenzione e rigore investigativo che dimostra, ancora una volta, come le istituzioni siano unite e vigili nel difendere la nostra comunità da ogni forma di violenza, illegalità e degrado. La presenza istituzionale di ieri, fortemente voluta da Sua Eccellenza il Prefetto e dai Procuratori di Caltanissetta e Gela, sono un ulteriore segnale forte e chiaro: Gela non è sola. Le istituzioni sono al fianco dei cittadini onesti e di chi crede in un futuro fatto di rispetto, regole e serenità. A Gela si vuole vivete nella legalità. Gela merita sicurezza .

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Cronaca

“No alle armi”, pullman da tutta la Sicilia in partenza per la capitale

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Palermo- Pullman da tutta la Sicilia sono in partenza stasera con direzione Roma per partecipare alla manifestazione promossa dal Movimento 5 Stelle per dire no al piano di riarmo europeo, in programma domani nella capitale.


“L’interesse che abbiamo registrato – dice il coordinatore M5S per la Sicilia Nuccio Di Paola – è stato anche superiore alle nostre aspettative. Sono diverse centinaia i siciliani che saranno presenti alla manifestazione di Roma per dire no a questo folle piano, ma anche a un governo che trascura le vere esigenze dei cittadini, sanità e scuola su tutte, ma anche il caro bollette, per non parlare della recente questione dazi, che pagheranno soprattutto le imprese.

Mentre il governo Meloni dorme, la Spagna ha annunciato un fondo di 14 miliardi per parare i contraccolpi delle decisioni americane. Stesso scenario in Sicilia, col governo Schifani, che parla di una manciata di milioni per arginare lo tsunami dazi, a fronte di un nostro export negli Usa valutabile tra i 700 milioni e il miliardo abbondante. Il solito fumo negli occhi a cui tantissimi cittadini vogliono dire basta”.

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Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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