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“La comunicazione cristiana nei social”

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GIARRE -Si terrà venerdì 12 aprile 2024 , alle 19,30, nella Chiesa Sant’Isidoro Agricola di Giarre, la  presentazione del libro di Salvatore Di Salvo, “La comunicazione cristiana nei social” (edizione Apalós). L’evento sarà aperto dai saluti di don Antonio Russo, parroco della Chiesa Madre, Domenico Interdonato, presidente dell’Ucsi Sicilia, Antonio Foti, presidente del Collegio dei Garanti dell’ Ucsi, Isidoro Barbagallo, avvocato giornalista. A Relazione sarà don Arturo Grasso, direttore dell’Ufficio delle Comunicazioni sociali della Ce.Si e della diocesi di Acireale.

La presentazione è stata organizzata dall’Ucsi Sicilia, dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, dalla Parrocchia Sant’Isidoro Agricola di Giarre, con il patrocinio del Comune di Giarre, in collaborazione con l’Azione Cattolica, dall’associazione nazionale carabinieri, dall’Associazione nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica, sezione territoriale di Catania.  Il libro del giornalista Di Salvo, collaboratore del Giornale di Sicilia, redattore del settimanale Cammino, direttore di Radio Una Voce Vicina in Blu, segretario nazionale Ucsi e Tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, è una riflessione che ci riporta alle parole di papa Francesco pronunciate nel 2014 durante la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. In quell’occasione il Santo Padre esortava quanti si occupavano a vario titolo di comunicazione a creare una rete digitale di umanità. Non una rete di fili ma di persone.

Durante la pandemia, Di Salvo vede nascere il profilo social di Sabrina Fugazza, collaboratrice dell’Opera “San Luigi Orione” della provincia di Pavia, la quale cerca di comunicare in una maniera differente profondi temi spirituali e personali. Un nuovo modo di informare, di condividere qualcosa ma anche di consegnare messaggi al mondo degli internauti. La prossimità del messaggio, che diventa “conquista per conquistare” l’altro, divenendo vicinanza e condivisione. Ciò che colpisce Di Salvo è che Sabrina Fugazza, tramite Instagram, posta giornalmente non messaggi che mettono al centro la persona, cioè l’io, ma messaggi con contenuti anche religiosi, legati ai diversi momenti della vita della chiesa e del mondo ecclesiale con una creatività tutta personale, in un percorso unico e propositivo nel suo genere.


Di Salvo sceglie 13 post tra i circa 4 mila di Sabrina Fugazza, da inserire nel libro, facendoli commentare a don Luca Roveda, agiografo della diocesi di Pavia, e a don Arturo Grasso, direttore dell’Ufficio comunicazione della Cesi e della diocesi di Acireale. “Il viola è un colore che profuma” è il claim di Sabrina Fugazza, che nasce da una profonda conversazione personale e spirituale. La caratteristica del colore viola comunica il senso della metamorfosi, della spiritualità e del mistero che si riflette nella comunicazione utilizzata nei social, intervenendo nel libro con “Il linguaggio visivo per conoscere, esprimersi, comunicare” e “E’ il cielo che regge la terra”, unitamente ad alcuni elaborati grafici di Gabriele Poggi e all’intervento di Orazio Mezzio, direttore del settimanale “Cammino” di Siracusa, in cui si descrive l’Allineamento fra cielo e terra nel Mediterraneo, crocevia di popoli.

Presenti anche i contributi: “Tradurre” di Luigi Ferraiuolo, segretario generale del “Premio Buone Notizie”; “Libertà e limiti della rete” di Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000 e Radio InBlu; “L’ascolto nel silenzio di Giuseppe” di Luciano Regolo, condirettore di Famiglia Cristiana e Maria Con Te; “Mettersi a servizio dell’altro” di Alessandra Ferraro, direttore di Isoradio Rai; “Usi e abusi dei social media” di Francesco Pira, professore associato di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi e direttore del master in Esperto della Comunicazione Digitale Università di Messina; “Comunicare e bene” di Don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’associazione Meter; “Comunicare la verità” di Domenico Interdonato, presidente Ucsi Sicilia; “Arrivare al cuore degli uomini” di Luca Marino, presidente della cooperativa del Settimanale diocesano “Cammino”; “Isole digitali” di Salvo La Rosa, conduttore e autore televisivo, direttore artistico Tgs, Rtp, Rgs, Antenna dello Stretto.

La prefazione del libro è curata da Francesco Occhetta, s.i., docente alla Pontificia Università Gregoriana e segretario generale della Fondazione vaticana “Fratelli tutti”, il quale scrive: «Il volume di Salvo Di Salvo è un’analisi dal basso di chi il giornalismo lo vive come missione tra la gente e conferma una tesi nota: viviamo un tempo segnato da un “prima” e un “dopo” anche per il mondo della comunicazione». La presentazione è di Roberto Gueli, condirettore nazionale della Tgr Rai nonché presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, il quale definisce “La comunicazione cristiana nei social” «un libro appassionato e ricco di spunti di riflessione con un preciso filo conduttore rappresentato dalla profonda fede cristiana dell’autore».
L’introduzione porta la firma di Santino Franchina, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, che si sofferma sui «rischi, le storture ma anche sulle potenzialità della rete e sull’evoluzione, o se vogliamo le involuzioni, imposte al giornalismo contemporaneo dove ormai tutti sono diventati lettori e giornalisti al tempo stesso».


La postfazione è affidata a Vincenzo Varagona, presidente nazionale Ucsi, il quale sottolinea come «nel suo lavoro il caro amico Salvo tratta i tanti temi legati all’efficacia della comunicazione, riassumendo la storia dei social, del loro utilizzo, anche in ambito ecclesiale, per poi arrivare alla ‘missione’ del giornalista».

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XI Notte Nazionale del Liceo Classico all’Eschilo:teatro,arte, musica, e l’annullo speciale di Poste Italiane

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Anche quest’ann il Liceo Classico ” Eschilo” di Gela partecipa alla XI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico con una grande festa culturale che si svolge nel plesso di via Europa e la novità dell’annullo filatelico speciale a cura di Poste Italiane.


L’evento, nato da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT) e ora Ricercatore di Filologia classica presso l’Università di Torino, sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione e dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, coordinato da un ampio e rappresentativo Comitato Organizzativo, introdotto dal brano inedito “Me di terra” del cantautore fiorentino Francesco Rainero, quest’anno si celebra venerdì 04 aprile 2025, dalle ore 18:00 alle ore 24:00 in quasi 350 licei classici. Anche in questa edizione, per la terza volta, ai licei italiani si uniscono 17 licei stranieri: i Paesi coinvolti sono Croazia, Francia (Île de la Réunion), Grecia, Turchia, Norvegia, Romania e Serbia.


L’idea di partenza si è rivelata vincente: nata per dimostrare in maniera evidente che il curricolo del classico, nonostante tutti gli attacchi subìti negli anni, era ancora pieno di vitalità ed era popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti e con abilità e competenze che oltrepassavano di gran lunga quelle richieste a scuola, la Notte Nazionale del Liceo Classico ha ormai definitivamente fatto breccia nell’opinione pubblica, contribuendo in maniera rilevante a focalizzare l’attenzione dei media e della gente comune su questo percorso di studi che non trova eguali in nessun’altra parte del mondo.

L’Eschilo partecipa con una serie di performance degli studenti tra letture, recitazioni teatrali, concerti, balli, canti ed altro.Anche per questa undicesima edizione è stato confermato il partenariato che RAI Cultura e RAI Scuola hanno voluto siglare con il Coordinamento della Notte Nazionale del Liceo Classico. Tale accordo permetterà una sponsorizzazione dell’evento a livello nazionale. Inoltre, grande novità di quest’anno, Poste Italiane ha deciso di dedicare un annullo filatelico all’evento. Il liceo classico Eschilo ha aderito e avrà la sua cartolina personalizzata col nome del liceo. Un privilegio unico, da collezionisti, che introduce la Notte Nazionale del Liceo Classico nella storia italiana di cui resterà imperitura memoria. Dalle 16 alle 20 nel plesso di via Europa si troverà il personale di Poste italiane per l’annullamento speciale.


La locandina dell’evento realizzata dalla prof.ssa Valeria Sanfilippo del liceo Spedalieri di Catania, interpreta il tema di quest’anno per la XI edizione della NNLC attraverso una sintesi visiva che rappresenta il viaggio umano per mare. Una grande figura femminile, l’anima del MareNostrum, domina la composizione, arricchita da altri elementi narrativi, formali e simbolici che evocano la complessità del rapporto tra l’uomo e il Mediterraneo, in un’idea di connessione e separazione, speranza e tragedia, sfide avventurose e possibilità di salvezza.

La Notte Nazionale del Liceo Classico è più che una festa. È, innanzi tutto, un modo alternativo e innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua. Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti. Tutti assieme, in una Italia, e non solo, finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più autentiche, quelle della civiltà greco-romana.

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Eletto il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Caltanissetta

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L’Ordine professionale degli Architetti di Caltanissetta ha un nuovo Consiglio.

L’esito delle due tornate elettorali di giorno 2 e 3 Aprile, ha visto l’elezione di 10 Consiglieri eletti nella lista ‘Libere Prospettive’ fra questi la consigliera comunale di Gela Cristina Oliveri, ed 1 nella lista ‘Ordine Oltre’.

Ecco i nomi degli architetti eletti: Rosa Galiano, Valeria Spataro, Salvatore Gumina, Fabrizio Lo Porto, Luigi Aronica, Paolo Lo Iacono, Calogero Bertolone, Rosalba Ferlenda, Rosaria Maugeri, Cristina Oliveri , Salvatore Morana.

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Ospedale in musica con la Hospital band

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La musica per rallegrare i pazienti dell’ospedale e la passeggiata dei passanti del quartiere Caposoprano. In occasione della Giornata mondiale della Salute 2025, il Lions Club Gela – Ambiente, Territorio, Cultura e l’Azienda sanitaria provinciale hanno pensato ad un evento speciale per celebrarla!

L’esibizione della Hospital B, il gruppo musicale in camice bianco che si terrà nel cortile interno dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela il 7 Aprile 2025 alle 16:00

Un concertino dedicato ai pazienti dell’ospedale e a tutti gli operatori sanitari che, con dedizione e impegno, lavorano ogni giorno per il bene comune. Del resto non è la prima volta: le festività pasquali si avvicinano e si pensa a rendere più dolce la degenza di chi non sta bene.

“Healthy beginnings, hopeful futures”: il tema scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità quest’anno; “Inizio in salute, futuro pieno di speranza”, focalizzato sul miglioramento della salute e della sopravvivenza delle madri e dei neonati.

“La campagna di quest’anno, che durerà fino al 2026, sollecita governi, donatori e la comunità sanitaria – dice il dott. Santo Figura, Presidente Lions Club Atc Gela – a investire in interventi comprovati e ad alto impatto, come parte degli sforzi per migliorare la qualità complessiva dell’assistenza. Questi includono servizi correlati alla gravidanza per rilevare complicazioni e ostetricia d’urgenza salvavita, notando che la stragrande maggioranza dei decessi materni e neonatali avviene durante o subito dopo la nascita, nonché cure speciali per neonati piccoli e prematuri.”

“Secondo le stime dell’OMS – ha detto il Dott. Alfonso Cirrone Cipolla , Direttore Sanitario Distretto Ospedaliero Area Sud – ogni anno circa 300.000 donne perdono la vita a causa della gravidanza o del parto; oltre 2 milioni di bambini muoiono nel primo mese di vita e circa 2 milioni nascono morti. Si tratta di quasi una morte prevenibile ogni sette secondi.”

Un’occasione per stare insieme, condividere musica ed emozioni, e celebrare la forza della vita!

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