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Cronaca

Impresa multata per mancato rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro

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Acate – A seguito di un controllo effettuato su una ditta di Acate in cui vengono venduti e riparati pneumatici, i Carabinieri della Stazione di Acate che hanno operato unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Ragusa e a personale della Polizia Provinciale di Ragusa, hanno deferito in stato di libertà il titolare L.F. cl. 83, in quanto veniva rilevato un deposito incontrollato e non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da PFU (pneumatici fuori uso), su un terreno di sua proprietà per un’estensione di circa 2.700 mq.

Al titolare sono state elevate sanzioni amministrative per la somma complessiva di circa 7.500 euro, poiché veniva verificata la mancanza di documentazione di valutazione rischi (DVR), nonché ulteriori violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Nella circostanza veniva adottato provvedimento di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale che non sarà sottoposta a chiusura se il titolare provvederà all’adeguamento della sede della ditta ai requisiti di sicurezza e provvederà al pagamento delle sanzioni comminategli.

Il terreno adibito abusivamente a deposito, invece, veniva sottoposto a sequestro.

Nella stessa giornata di ieri, i militari della Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Modica, unitamente ai colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi, proseguendo l’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di competenza, hanno deferito in stato di libertà un 42enne di Ispica, disoccupato e con precedenti specifici in materia. A seguito di perquisizione personale e domiciliare presso la propria abitazione, l’uomo è risultato in possesso di 54 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in dosi.

Nell’ambito dello stesso contesto operativo i militari operanti hanno provveduto a segnalare, per la violazione amministrativa commessa, all’Ufficio competente della Prefettura di Ragusa, un 40enne del posto, immune da precedenti di polizia, trovato in possesso di 10 gr di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro da parte dei militari operanti. L’attività sintetizza l’incessante controllo del territorio posto in essere dalle varie articolazioni della Compagnia Carabinieri di Modica per il contrasto allo spaccio di sostanza stupefacenti.

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Cronaca

Due arresti della Polizia

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La Polizia di Gela, ha arrestato un 46enne, gravato da numerosi pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e gli stupefacenti, già sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Gela. E’ stato riconosciuto colpevole di 14 episodi di furto e furto in abitazione commessi nei comuni di Gela, Butera e Mazzarino. L’uomo è stato riconosciuto colpevole anche dei reati di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Ultimate le formalità di rito, gli agenti del Commissariato di hanno condotto il condannato nel carcere di Gela dove dovrà espiare la pena definitiva di quattro anni di reclusione. I poliziotti inoltre hanno eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un 43enne, indagato per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato notificato nella Casa Circondariale di Gela dove l’uomo si trova ristretto.

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Cronaca

Mulè:Gela emuli il Comune di Salò e revochi la cittadinanza onoraria a Mussolini”

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Ha revocato dopo 100 anni la cittadinana onoraria al duce Benito Mussolini il Comune di Salò, comune italiano in provincia di Brescia, che è noto per essere stato sede della “Repubblica Sociale di Salò” (RSI) ovvero del regime fascista controllato dalla Germania nazista che governò l’Italia settentrionale dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.

Il prof Nuccio Mulè chiede che il Comune di Gela faccia lo stesso.
” Anche il Comune di Gela (allora ancora Terranova di Sicilia) – dice Mulè- il 24 maggio del 1924 conferì a Mussolini la cittadinanza onoraria con queste parole: “E’ conferita a S.E. Benito Mussolini, Presidente del Benemerito Governo Nazionale, ricostruttore delle fortune della Patria e Duce del Fascismo, la cittadinanza del Comune di Terranova di Sicilia”
“…Perché queste patriottiche popolazioni hanno riconosciuto in Lui l’atleta possente che ha risollevato e ricomposto la nazione disorganizzata e abbattuta, avvicinandola per il cammino della gloria”.

“Non sarebbe anche per Gela il caso di emulare il caso di emulare il Comune di Salò e quindi di revocare la cittadinanza onoraria al Duce”- è la proposta lanciata dal prof Mulè


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Cronaca

Identificato dalle telecamere del Comune e denunciato cittadino che gettava rifiuti a Manfria

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Le nuove telecamere di videosorveglianza “e-killer” hanno portato alla identificazione di un cittadino che ha scaricato rifiuti solidi urbani a Borgo Manfria, precisamente all’imbocco della strada che congiunge la SS 115 e la strada  che conduce al passaggio a livello della vecchia stazione ferroviaria di via Butera.

Le immagini hanno accertato che a fine gennaio un soggetto ha abbandonato rifiuti in un deposito incontrollato di rifiuti, spazzatura, cartoni, materiale plastico, inerti e altro. Il comando di polizia municipale ha inoltrato una notizia di reato alla locale Procura per i provvedimenti di competenza. Ricordiamo che il reato ambientale può essere punito con una sanzione amministrativa e con una denuncia penale.

“Non abbandonare rifiuti è un dovere ed un atto di civiltà nei confronti della propria città – hanno detto il Sindaco Di Stefano e l’assessore all’Ambiente Fava – Le azioni di prevenzione e repressive continueranno perché abbiamo già predisposto un potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, come dimostra il caso di Borgo Manfria anche oltre il centro abitato”.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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