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Flash news

Il concerto di Famao che rischia di saltare per i soliti pasticci della politica

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Le canzoni neomelodiche del cantante gelese Angelo Famao? Parlano d’amore. Nulla hanno a che vedere con la guerra e lo Sbarco degli Alleati. Così l’idolo del momento nel mondo della canzone neo melodica rinuncia al concerto nella sua città inizialmente fissato per il 21 poi spostato al 27. Lui è stato veloce a capire che tra la sua musica e l’evento degli ottanta anni dello Sbarco non ci sono punti in comune né storici, né culturali. Niente di niente.

Ma l’assessore Incardona ci prova a convincerlo con la teoria che l’evento sullo Sbarco è concepito non per parlare di guerra ma costruire ponti di pace. Basterà questo per convincere l’artista neomelodico a fare un passo indietro? Presto per dirlo.

 Nell’attesa si può ricostruire il come e perché si è arrivati a questo punto. L’assessore Incardona poiché il Comune è in bolletta e vuole fare lo stesso le manifestazioni estive bussa alle casse di Eni ed ottiene una sponsorizzazione di 60 mila euro presentando un pacchetto di due iniziative sullo Sbarco degli Alleati cioè il concerto della banda musicale della Guardia di Finanza che l’attinenza con l’evento storico ce l’ha e  il concerto di Famao che, come anche un bambino può capire, non ce l’ha. Ma potrebbe essere un evento di punta dell’Estate gelese visto il grosso seguito del giovane cantante . L’errore sta nel non aver messo le cose subito in chiaro. La delibera di Giunta pubblicata parla di sponsorizzazione sullo Sbarco riferendosi ai due eventi e indicandoli nel dettaglio e nelle date e pure l’allegato contratto tra Comune ed Eni recita la stessa cosa. Sarebbe stato più corretto e trasparente chiedere ad Eni i fondi per un concerto sullo Sbarco e uno sull’Estate gelese.  

Incardona avrebbe così incassato solo le critiche di chi vuole che non si faccia mai niente, avrebbe dato giuste informazioni alla città e Angelo Famao avrebbe fatto tranquillamente il suo concerto. Cui non dovrebbe rinunciare per una delibera figlia di una trattativa nata male e per le solite questioni politiche che a Gela sono all’ ordine del giorno.

Flash news

Ugl:”Lo Stato a Gela c’è e noi siamo disposti al confronto”

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“Ancora una volta lo Stato dimostra di esserci per un territorio come quello di Gela, spesso toccato da gravi fatti criminali, da respingere sempre e comunque”. Il segretario confederale dell’Ugl Andrea Alario richiama l’importante riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza, tenutasi in settimana, in municipio. A coordinarla, il prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia.

“I dati sui reati che diminuiscono fanno ben sperare la città che lavora e si sacrifica ogni giorno – aggiunge il segretario – l’implementazione della videosorveglianza, le operazioni condotte dalle forze dell’ordine e i servizi di controllo, sono tutti atti concreti, che come sindacato sosteniamo a gran forza”. In un periodo molto difficile per la città, che ha già dovuto affrontare gli effetti della riconversione industriale ed è alla spasmodica ricerca di investimenti alternativi e di soluzioni che abbraccino pure il turismo e la cultura, secondo Alario “la legalità e il rispetto per questa importante città si concretizzano creando opportunità di lavoro, cercando di impedire che i nostri giovani siano sistematicamente costretti a lasciare la loro terra di origine”. “Come Ugl siamo sempre pronti al confronto con le istituzioni, con la prefettura, con le forze dell’ordine che monitorano il territorio – conclude il sindacalista – non si faranno mai passi indietro. Il passato buio, fatto di violenza e sangue, non dovrà mai riproporsi. Bisogna dare possibilità di lavoro e creare basi solide per gli investimenti e per nuove iniziative produttive”

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Cronaca

Adesca minorenne in chat, arrestato

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La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentacinquenne veneto, gravemente indiziato di produzione di materiale pedopornografico e corruzione di minorenni. Le indagini sono state avviate dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Caltanissetta, in raccordo con la corrispondente S.O.S.C. di Vicenza, a seguito della denuncia presentata dai genitori di un minore residente a San Cataldo.

I sospetti, scaturiti da alcuni comportamenti anomali del ragazzo, hanno permesso di raccogliere anche tramite attività tecniche e telematiche, prove significative relative ai reati commessi dall’uomo con cui era entrato in contatto. Sulla base degli elementi raccolti, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Caltanissetta, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare. Il provvedimento è stato eseguito presso l’abitazione dell’indagato, situata in provincia di Vicenza.

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Attualità

Notte nazionale del Liceo classico, la festa dell’istituto “Eschilo” tra teatro, musica e danza

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L’istituto “Eschilo” protagonista nella Notte nazionale del Liceo classico, appuntamento ormai tradizionale che ha raggiunto la sua undicesima edizione. Ieri una lunga serata di festa all’auditorium “Falcone-Borsellino” di via Europa, tra musica e arte una celebrazione della creatività dei giovani partecipanti.

Un tema importante quello di quest’anno: “Mediterraneo/Mediterranei: mare in mezzo alle terre, terre in mezzo al mare”. L’iniziativa, che ha vantato tra le altre la partnership di Rai cultura e Rai scuola, ha visto l’emissione di uno speciale annullo filatelico di Poste italiane.

Organizzatori e presentatori sono stati gli alunni del Liceo classico Giada Alessi, Nicola Minardi, Martina Romano, Maria Giovanna Moriconi e Giovanni Palumbo, con la collaborazione di Simone Scerra. Coordinatrice dell’evento la prof. Rita Salvo.

«Un’iniziativa che conferma il valore del Liceo classico nel saper orientare i giovani da un punto di vista etico, educativo e culturale nella complessità della società contemporanea», ha detto il dirigente scolastico Maurizio Tedesco.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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