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Cronaca

I risultati di un semestre di controlli del territorio nisseno e dei luoghi della movida disposti dal Prefetto

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Sull’intero territorio provinciale proseguono con costanza i servizi di vigilanza e controllo operati dalle Forze di polizia e finalizzati ad attuare una sinergica ed efficace azione a carattere preventivo a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

In particolare, in attuazione delle direttive impartite dal Prefetto di Caltanissetta, dott.ssa Chiara Armenia è stata messa in atto una capillare azione di controllo che si estende alle zone urbane più frequentate e alle aree dei centri abitati in cui si svolge la movida.  I servizi sono stati divisi in tre tipologie: al  “Alto impatto”, quelli a tutela della “Attività predatoria in danno di esercizi commerciali” e quelli di “Prevenzione e contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale”.

Il Questore di Caltanissetta, dott.ssa Pinuccia Agnello, che coordina sul piano tecnico-operativo i servizi, ha trasmesso i dati comprensivi dei controlli svolti nel corso del primo semestre dell’anno in corso ad opera del personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e da cui risulta che sono state complessivamente controllate 5.763 persone e 2.194 veicoli. Le attività commerciali controllate sono state 221.

Nell’ambito dei controlli, sono state elevate 253 sanzioni amministrative, di cui 199 per violazione del codice della strada. Inoltre, dal 1 gennaio al 30 giugno scorso sono state contestate 44 sanzioni. Nello stesso arco temporale, infine, sono stati sequestrati 5 veicoli, sono state eseguite 13 perquisizioni e sono state denunciate 9 persone.

<Si tratta d risultati degni di nota che esprimono il grande impegno e la grande professionalità con cui le Forze dell’ordine, cui va un particolare plauso per i risultati raggiunti, espletano quotidianamente i vari compiti e servizi> – si legge in una nota della Prefettura.

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Cronaca

Rapicavoli coordinatore del gruppo gelese del M5s

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Viene dal mondo dello sport ed è militante da molto tempo nel movimento Cinquestelle: stamattina al termine delle elezioni svoltesi nella sede di via Niscemi Filippo Rapicavoli ( nella foto con il capogruppo in consiglio Francesco Castellana) è stato eletto coordinatore del gruppo territoriale del M5s.

Una cinquantina gli aventi diritto al voto, Rapicavoli ha ottenuto 16 preferenze spuntandola su altri 4 aspiranti cioè Simona Culora, Gaetano Sansone, Lorenzo Raniolo e Nicola Nuzzi.Subentra a Simone Mor gana. Il neo coordinatore si insedia alla vigilia della nomina dell’assessore Morselli collegata al consigliere cinquestelle Vincenzo Tomasi

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Cronaca

Fucile e munizioni fuorilegge, un arresto a Butera

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Un uomo di 76 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Butera per detenzione illegale di armi alterate e munizioni. Nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio, i militari dell’Arma, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, hanno eseguito una perquisizione in un terreno di proprietà del soggetto, in contrada Fontana, e hanno rinvenuto, all’interno di un pollaio, un tubo di plastica contenente un fucile a canne mozze, risultato provento di un furto avvenuto nel Nord Italia e 63 cartucce calibro 12, in ottimo stato di conservazione.

L’arma e il munizionamento, perfettamente funzionanti, sono stati sottoposti a sequestro. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Gela. L’arresto è stato convalidato e il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela disponeva gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico

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Cronaca

Abbandono di rifiuti, speciali e pericolosi: 20 indagati a Niscemi

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La Polizia di Niscemi, ha depositato presso la Procura della Repubblica di Gela, una corposa informativa di reato a carico di 20 persone, responsabili di abbandono di rifiuti, anche speciali e pericolosi.

La sensibilità della Polizia di Stato verso la protezione dell’ambiente dall’indiscriminato ed illegale inquinamento, negli scorsi mesi ha determinato i poliziotti del Commissariato, d’intesa con la Procura della Repubblica di Gela, a monitorare un sito niscemese particolarmente afflitto dal fenomeno dell’abbandono dei rifiuti ad opera di ignoti che, in spregio alle norme giuridiche e della civile convivenza, erano abituati a perpetrare le condotte. Gli agenti della Polizia hanno monitorato la strada provinciale 194, in contrada “Costa Fredda”, nota all’intera cittadinanza per il deprecabile fenomeno. Le indagini hanno permesso di individuare circa una ventina di soggetti che conferivano illecitamente nel sito spazzatura, pneumatici, materiale di risulta, vasche in eternit, utilizzando un’autovettura, una motoape o anche un camion. Le immagini registrate dagli investigatori della Polizia hanno permesso di identificare dei soggetti, più volte individuati, che sono stati deferiti alla Procura di Gela per i reati ambientali. Le investigazioni hanno subito una battuta d’arresto dopo il clamore suscitato da una discussione in sede di Consiglio Comunale, che ha mediaticamente evidenziato il fenomeno.

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