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Cronaca

I numeri dell’Asp sui contagi

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Fra i ricoverati c’è un solo paziente tra le persone vaccinate con prima e seconda dose con insufficienza respiratoria lieve, una persona sintomatica ma in degenza ordinaria ed é da 10 giorni ricoverato. È l’unico caso di persona vaccinata ad aver avuto sintomi tra le circa 15 mila di Gela che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose.  Poi ci sono i vaccinati contagiati che si curano a casa e sono una decina.

L’Asp ha comunicato che dei 24 ricoverati in tutta la provincia, attualmente in strutture sanitarie solo 8 erano vaccinate: 7 con prima dose, uno solo (il gelese) con entrambe. Questo su una platea di oltre 190 mila persone vaccinate con almeno una dose.

Dal 28 Giugno al 04 Luglio sono stati riscontrati 369 pazienti positivi al SARS CoV-2, su un totale di 3630 tamponi antigenici e molecolari eseguiti.

Dal 05 al 11 Luglio sono stati riscontrati 413 pazienti positivi al SARS CoV-2, su un totale di 3505 tamponi antigenici e molecolari eseguiti.

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Cronaca

Incidente con 5 feriti alla bretella Borsellino

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Chiusa momentaneamente la bretella Borsellino a seguito di un incidente stradale.

Due auto una Fiat Renegade e una Renault si sono scontrate ed il bilancio è di 5 feriti.Sul posto due ambulanze del 118 e la ProCivis. Per i rilievi del sinistro sono intervenuti gli agenti della polizia municipale.

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Cronaca

Auto in fiamme in via Niscemi

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Sopralluogo dei Carabinieri della Compagnia di Gela in via Niscemi dove è stata rinvenuta una vettura bruciata.

Al momento non è chiaro se si è trattato di aucombustione a causa dell vetustà del mezzo o incendio di natura dolosa.

I carabinieri hanno avviato un’indagine per definire l’esatta dinamica e le cause dell’ incendio.

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Cronaca

Adesca minorenne in chat, arrestato

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La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentacinquenne veneto, gravemente indiziato di produzione di materiale pedopornografico e corruzione di minorenni. Le indagini sono state avviate dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Caltanissetta, in raccordo con la corrispondente S.O.S.C. di Vicenza, a seguito della denuncia presentata dai genitori di un minore residente a San Cataldo.

I sospetti, scaturiti da alcuni comportamenti anomali del ragazzo, hanno permesso di raccogliere anche tramite attività tecniche e telematiche, prove significative relative ai reati commessi dall’uomo con cui era entrato in contatto. Sulla base degli elementi raccolti, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Caltanissetta, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare. Il provvedimento è stato eseguito presso l’abitazione dell’indagato, situata in provincia di Vicenza.

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