Seguici su:

Cronaca

Coronavirus: 148 contagi in più a Gela

Pubblicato

il

Caltanissetta: Sono 1425 i contagiati di Gela con 18 ricoverati. Nelle ultime 24 ore riscontro di 390 pazienti positivi al SARS CoV-2, tutti in isolamento domiciliare: 148 pazienti di Gela, 95 di Caltanissetta, 45 di San Cataldo, 18 di Niscemi, 15 di Serradifalco, 13 di Butera, 13 di Sommatino, 8 di Mussomeli, 7 di Riesi, 6 di Campofranco, 6 di Delia, 6 di Mazzarino, 4 di Santa Caterina Villarmosa, 3 di Resuttano, 2 di Acquaviva Platani e 1 di Sutera. Ricoverato in degenza ordinaria 1 paziente di Gela. Dimesso dalla degenza ordinaria 1 paziente di Delia, guarito virologicamente. Deceduto 1 paziente di Gela positivo al SARS CoV-2. Guariti da Covid-19: 191 pazienti di Gela, 153 di Caltanissetta, 51 di Sommatino, 26 di Niscemi, 24 di San Cataldo, 15 di Mussomeli, 14 di Riesi, 11 di Delia, 9 di Mazzarino, 9 di Santa Caterina Villarmosa, 7 di Serradifalco, 7 di Vallelunga Pratameno, 6 di Butera, 5 di Montedoro, 3 di Milena, 3 di Campofranco, 2 di Bompensiere, 1 di Acquaviva Platani e 1 di Sutera.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Identificato dalle telecamere del Comune e denunciato cittadino che gettava rifiuti a Manfria

Pubblicato

il

Le nuove telecamere di videosorveglianza “e-killer” hanno portato alla identificazione di un cittadino che ha scaricato rifiuti solidi urbani a Borgo Manfria, precisamente all’imbocco della strada che congiunge la SS 115 e la strada  che conduce al passaggio a livello della vecchia stazione ferroviaria di via Butera.

Le immagini hanno accertato che a fine gennaio un soggetto ha abbandonato rifiuti in un deposito incontrollato di rifiuti, spazzatura, cartoni, materiale plastico, inerti e altro. Il comando di polizia municipale ha inoltrato una notizia di reato alla locale Procura per i provvedimenti di competenza. Ricordiamo che il reato ambientale può essere punito con una sanzione amministrativa e con una denuncia penale.

“Non abbandonare rifiuti è un dovere ed un atto di civiltà nei confronti della propria città – hanno detto il Sindaco Di Stefano e l’assessore all’Ambiente Fava – Le azioni di prevenzione e repressive continueranno perché abbiamo già predisposto un potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, come dimostra il caso di Borgo Manfria anche oltre il centro abitato”.

Continua a leggere

Cronaca

Denunciato l’autore dell’imbrattamento della stele

Pubblicato

il

Ispica –  I militari della stazione di Ispica hanno denunciato un 55enne del posto, a seguito di mirata attività di indagine in merito all’imbrattamento della stele dedicata alla Resistenza, ubicata in piazza Unità d’Italia.

Il bene culturale, coperto con una vernice spray di colore rosso, era stato oggetto, nei giorni scorsi, di questa azione violenta.I militari della locale Stazione, sin da subito, si sono attivati per ricostruire l’esatta dinamica di tale gesto delittuoso.

Grazie alle testimonianze dei presenti, confermate a pieno dalla visione dei filmati delle telecamere che insistono sulla piazza, è stato possibile identificarne l’autore.Come già accaduto poche settimane fa, con il danneggiamento della vetrata della torre campanaria della Basilica della Santissima Annunziata della città di Ispica, anche in questo caso, così come prevede la legge n. 6 del 22 gennaio 2024, è stata comminata al responsabile dell’imbrattamento la relativa sanzione di carattere amministravo, che consisterà nel pagamento di 20mila euro entro 30 giorni alla Prefettura di Ragusa.

La finalità di tale sanzione di carattere economico è quella di ripristinare il bene culturale deturpato.

Continua a leggere

Cronaca

Occupò abusivamente un alloggio comunale. Immobile sequestrato ed occupante denunciato

Pubblicato

il

Ragusa –  I Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla hanno denunciato a piede libero un pregiudicato 36 enne originario di Vittoria che, approfittando della disponibilità di un immobile comunale dislocato nella Salita Mercato di Ragusa Ibla, in procinto di essere assegnato ad un avente diritto, vi si era furtivamente introdotto, forzando la serratura esterna dello stesso, occupandolo in maniera continuativa, come proprio luogo di fissa stabile.

Esperiti gli accertamenti del caso, gli uomini dell’Arma hanno inviato alla locale Procura della Repubblica richiesta di sequestro dell’immobile stesso, al fine di rimettere il Comune nella disponibilità dello stesso.

Alla luce di quanto fatto emergere dai Carabinieri, il GIP presso il Tribunale ibleo ha accolto appieno le risultanze investigative e le richieste del Sostituto Procuratore, emettendo apposita ordinanza di sequestro dell’immobile che, entro un termine perentorio di massino 30 giorni, dovrà essere liberato ripristinando lo stato dei luoghi a prima dell’occupazione abusiva.

Il vittoriese, deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di invasione di edifici e danneggiamento, dovrà rispondere di quanto commesso davanti alla magistratura Iblea.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852
Pubblicità