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Politica

Bennici (FdI): “bisogna lavorare per uscire dall’oscurantismo”

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Gela – Zone rosse per Gela. Undici proroghe e tre nuove zone rosse in Sicilia.
È quello che prevede un ordinanza del Presidente della Regione Musumeci adottata su richiesta dei sindaci, sulla scorta delle relazioni delle Asp .
Ovviamente tra queste poche proroghe non poteva non esserci anche Gela.
Due settimane di zona rossa (dal 22 Aprile al 5 maggio), non sono servite a fare abbassare la curva dei contagi che peraltro continua a salire.
Certo tutti responsabili: dall’Amministrazione comunale che non ha saputo garantire i giusti controlli e prendere posizioni forti quando si parlava di scuole, all’Asp che avrebbe dovuto già potenziare alcuni uffici quali lo SPEMP, dove il Direttore Iacono e il suo staff pur lavorando instancabilmente ed in modo eccellente non riescono a far fronte alla crescente mole di lavoro.
Responsabili anche la superficialità ed il menefreghismo dei cittadini gelesi, che continuano a non rispettare i protocolli anticovid e molti non vogliono vaccinarsi.
Lo scontro istituzionale al quale assistiamo, tra i protagonisti che dovrebbero garantire la nostra salute, il Sindaco e la Direzione Generale dell’Asp, non aiuta perché viene a mancare la fattiva e necessaria collaborazione per la soluzione delle criticità, proprio in questo gravissimo momento sanitario per la nostra città.
La tutela della salute dei gelesi è prioritaria !!!
Il Sindaco non può andare allo scontro anche con l’Asp; è tenuto a creare un clima cordiale e costruttivo per favorire la collaborazione nella soluzione delle criticità, che oggi mettono a rischio l’economia di Gela colpita da tante avverse situazioni.
La proroga della zona rossa mette ancor di più a dura prova alcune categorie di lavoratori come i commercianti.
Fdi e’ solidale e vicina a chi non potrà pagare le proprie scadenze, che attende i ristori, che sarà costretto a dichiarare fallimento o comunque a chiudere i battenti della propria attività.
Il disagio tra i commercianti è ormai insostenibile, tant’è che questa categoria guidata dal Presidente di Confesercenti sta promuovendo un’iniziativa di solidarietà, vicinanza e di protesta, con la quale si chiede di abbassare le saracinesche delle attività aperte in zona rossa, per dare un significativo messaggio all’amministrazione comunale, colpevole di averli abbandonati senza alcun aiuto.
I consiglieri comunali di centrodestra che costituiscono l’opposizione all’attuale governo dell’amministrazione “Greco”, consapevoli della gravità del momento si sono posti un obiettivo prioritario, quello di essere un’alternativa concreta a questo impietoso spettacolo privo di idee e di programmi di svolta.
Il degrado ed il declino inesorabile al quale stiamo assistendo, pone l’obbligo per tutti, cittadini e noi del centrodestra, di lavorare per un nuovo progetto che consenta alla città di uscire prima possibile dal tunnel dell’oscurantismo costruito in pochissimi anni dall’amministrazione “Greco”, dando assoluta priorità alla questione sanitaria, in cui ci fregiamo di avere conseguito l’ulteriore primato negativo della continua crescita dei contagiati, in controtendenza agli altri comuni italiani.

Sandra Bennici FdI

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Ugl:”Lo Stato a Gela c’è e noi siamo disposti al confronto”

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“Ancora una volta lo Stato dimostra di esserci per un territorio come quello di Gela, spesso toccato da gravi fatti criminali, da respingere sempre e comunque”. Il segretario confederale dell’Ugl Andrea Alario richiama l’importante riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza, tenutasi in settimana, in municipio. A coordinarla, il prefetto di Caltanissetta Chiara Armenia.

“I dati sui reati che diminuiscono fanno ben sperare la città che lavora e si sacrifica ogni giorno – aggiunge il segretario – l’implementazione della videosorveglianza, le operazioni condotte dalle forze dell’ordine e i servizi di controllo, sono tutti atti concreti, che come sindacato sosteniamo a gran forza”. In un periodo molto difficile per la città, che ha già dovuto affrontare gli effetti della riconversione industriale ed è alla spasmodica ricerca di investimenti alternativi e di soluzioni che abbraccino pure il turismo e la cultura, secondo Alario “la legalità e il rispetto per questa importante città si concretizzano creando opportunità di lavoro, cercando di impedire che i nostri giovani siano sistematicamente costretti a lasciare la loro terra di origine”. “Come Ugl siamo sempre pronti al confronto con le istituzioni, con la prefettura, con le forze dell’ordine che monitorano il territorio – conclude il sindacalista – non si faranno mai passi indietro. Il passato buio, fatto di violenza e sangue, non dovrà mai riproporsi. Bisogna dare possibilità di lavoro e creare basi solide per gli investimenti e per nuove iniziative produttive”

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Di Stefano spera nell’opposizione a Gela e nell’aiuto di Iv e Mpa

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Mentre tutti i vertici del M5s sono a Roma per la manifestazione contro il riarmo, il sindaco Di Stefano è impegnato a chiudere la lista per le Provinciali di secondo livello. Non c’è accordo con l’ex candidata a sindaco di Caltanissetta Annalisa Petitto e il suo gruppo che dovrebbero appoggiare il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti.

Di Stefano spera che tra i consiglieri di opposizione di Gela prevalga una scelta di territorio e non politica.Inoltre si aspetta un sostegno da Italia viva e Mpa che a Gela governano con lui.Le liste si depositano entro lunedì.

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Acqua e elezioni provinciali:stessa linea tra Donegani e l’on.La Vardera

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< Lo ostacoleranno in tutti i modi questo disegno di legge ma noi non ci fermeremo e faremo di tutto per farlo arrivare in aula. E sarà l’occasione per vedere chi vuole veramente l’acqua pubblica e chi no>:lo ha detto l’on. Ismaele La Vardera   in video collegamento durante la lezione della scuola politica di PeR. Tra Donegani e La Vardera i rapporti politici sono stretti. Le loro segreterie hanno collaborato a scivere il ddl sull’acqua poi presentato da La Vardera

 <Le forze politiche che da sempre si professano per l’acqua pubblica perché non parlano? Perché questo silenzio rispetto alla nostra iniziativa? Noi non dobbiamo tutelare nessuno e non abbiamo vincoli. Il nostro unico vincolo lo abbiamo con i cittadini>- ha precisato Donegani che ha fatto poi riferimento alla recente inchiesta sull’acqua pubblica e alle truffe che subiscono i cittadini oltre che al fatto che per destinare le royalties al bilancio comunale all’Ars le convergenze tra gruppi avversari si trovano facilmente, per l’acqua pubblica no. Chissà perché.

 Per e Controcorrente hanno l’intesa anche su cosa significhi campo progressista. Non certo un’alleanza con forze che a Palermo governano con Schifani. < Sosterrò la lista Alternativa  solo a Palermo – ha detto La Vardera-ma non lo faremo laddove ci sono alleanze ambigue. Non si può fare un’alleanza al governo regionale  e un’altra nei territori. In questo caso non partecipiamo>. E’ la  linea di Donegani che l’ha sostenuta anche durante la sua candidatura a sindaco.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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