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Cronaca

A Niscemi fiorisce il mercato della droga: 18 indagati

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Niscemi – La Polizia indaga sullo spaccio di cocaina, accertando oltre 400 episodi di cessione di stupefacenti.

I poliziotti di Niscemi, a seguito di indagini dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, hanno notificato l’avviso di conclusioni delle indagini preliminari a carico di 18 persone indagate a vario titolo in ordine al reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini, condotte dalla squadra investigativa del Commissariato, su delega della Procura della Repubblica, iniziate nel novembre del 2019 si sono concluse nel mese di aprile del 2020. Sono state supportate da attività tecniche di intercettazioni telefoniche e ambientali, nonché da riprese video e hanno permesso di accertare la realizzazione di oltre 400 episodi di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina, con l’aggravante per gli indagati di aver consegnato la sostanza stupefacente anche a soggetti minorenni, eseguite da un noto soggetto niscemese, gravato da diversi precedenti penali. Nel corso delle indagini i poliziotti hanno sequestrato oltre 100 grammi cocaina, arrestato in flagranza un pusher niscemese e riscontrato decine di cessioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina, con altrettanti segnalazioni alla Prefettura a carico degli acquirenti consumatori. La cessione dello stupefacente documentata dagli agenti del Commissariato avveniva secondo un modus operandi collaudato: lo spacciatore contattava gli acquirenti che, presso la sua abitazione gli consegnavano la somma di denaro e successivamente ritiravano la dose di cocaina sul davanzale di una finestra ubicata a piano terra. In altri casi lo spacciatore, dopo aver preso i soldi, lanciava la cocaina direttamente all’interno dell’abitacolo dell’autovettura dell’assuntore in transito.

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Cronaca

Morto a soli 23 anni…

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Avrebbe dovuto compiere fra poco 23 anni ma non ha trovato la forza di continuare a vivere.

È stato trovato morto ieri sera nell’abitazione di via Butera dove è accorsa un’ambulanza e due volanti della polizia, ma per il povero C.V. non c’era già più niente da fare.

Si cercano le motivazioni del gesto estremo, si parla infatti di suicidio, ma ormai resta solo l’amarezza. Ieri sera un nugolo di ragazzi intorno al luogo del rinvenimento, attoniti…

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Cronaca

Polizia e ambulanza tra via Crispi e via Butera

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Due volanti della polizia , l’ambulanza e tanti giovani fermi all’angolo tra via Butera e via Crispi.

In quella zona pare che si sia verificato un caso di aggressione che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine e della polizia.

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Cronaca

Due arresti della Polizia

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La Polizia di Gela, ha arrestato un 46enne, gravato da numerosi pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e gli stupefacenti, già sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Gela. E’ stato riconosciuto colpevole di 14 episodi di furto e furto in abitazione commessi nei comuni di Gela, Butera e Mazzarino. L’uomo è stato riconosciuto colpevole anche dei reati di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Ultimate le formalità di rito, gli agenti del Commissariato di hanno condotto il condannato nel carcere di Gela dove dovrà espiare la pena definitiva di quattro anni di reclusione. I poliziotti inoltre hanno eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un 43enne, indagato per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato notificato nella Casa Circondariale di Gela dove l’uomo si trova ristretto.

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