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A Gela i workshop “Le officine di Fra Gerardo”

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Nelle prossime settimane si terranno, nelle scuole ed enti religiosi una serie di incontri formativi e informativi incentrati sulla prevenzione e la tutela della vita umana, rivolti a genitori, nonni, insegnanti e ad altri operatori che si possono trovare a dover affrontare in emergenza momenti delicati, in cui gli attimi sono preziosi per poter salvare la vita di un bambino. L’ iniziativa è a cura del Gruppo Gela del Cisom Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.

Dopo il successo del primo incontro all’ IISS Luigi Sturzo di Gela, i volontari del Cisom il 15 febbraio saranno presenti alla Scuola Media Statale Enrico Mattei di Gela, il 17 febbraio alle ore 16 alla Chiesa Cristiana Pentecostale Terra Promessa di Gela, il 28 e 29 febbraio all’I.C. E. Romagnoli di Gela.

Mentre gli incontri nelle scuole saranno dedicati esclusivamente ad alunni e insegnanti, l’incontro presso la Chiesa Pentecostale del 17 febbraio è aperto a chiunque volesse partecipare.

Altri momenti formativi sono in via di definizione per i mesi successivi.

Il progetto segue l’incontro tenutosi a dicembre a Marina di Acate, realizzato dal Gruppo Gela del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta su iniziativa del Gruppo Ragusa del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta. Il Beato Fra Gerardo, da cui il progetto prende il nome, fu il fondatore dell’Ordine di Malta nel 1113, un’Istituzione impegnata in attività caritative, mediche, umanitarie e diplomatiche in tutto il mondo, collaborando con oltre 100 stati, l’Unione Europea e le Nazioni Unite.

Tra le sezioni più rilevanti della giornata divulgativa:

– la sezione denominata “Virginia”, si è concentrata sulla prevenzione della SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) o morte in culla. Questo progetto ha avuto origine dall’esperienza personale vissuta dal Capo Gruppo di Ragusa del CISOM, Graziano Cascone, con sua figlia Virginia, colpita dalla SIDS all’età di undici mesi. Virginia, oggi maggiorenne, non sarebbe sopravvissuta senza le tempestive manovre di rianimazione infantile eseguite dal padre, apprese durante la formazione e le esperienze di soccorso.  

– La sezione denominata Noah, ha posto al centro le manovre di disostruzione pediatriche e ha fornito una dimostrazione su come tagliare correttamente il cibo durante lo svezzamento al fine di prevenire il soffocamento da corpi estranei nei bambini in età pediatrica. Anche questa sezione è dedicata a Noah, il figlio due volte salvato dal soffocamento grazie alle manovre di pronto soccorso, figlio di Graziano Cascone.”

L’obiettivo di questi momenti informativi è quello di formare le famiglie e coloro che si occupano dei bambini, non solo per prevenire situazioni di emergenza, ma anche per intervenire in caso di necessità. Una corretta esecuzione può fare la differenza tra la vita e la morte.

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Leo club del golfo “in campo” per la donazione di sangue alla Fidas

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Donazione di sangue promossa dal Leo club del golfo di Gela. Il gruppo presieduto da Davide Barone si è recato all’Udr di Fidas, in via degli Appennini, dove alcuni giovanissimi soci hanno teso il loro braccio in un gesto di amore e attenzione alla salute collettiva.

Per molti di loro è stata una emozionante prima volta. La Fidas locale, presieduta da Enzo Emmanuello, da sempre sostiene il dialogo con la città, le scuole e le associazioni per condividere la cultura del dono, soprattutto o con le nuove generazioni. 

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Insediamento del nuovo Ispettore dei Salesiani di Sicilia: Don Domenico Saraniti

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Catani – Sabato 25 gennaio Don Domenico Saraniti, nuovo Ispettore dei Salesiani di Sicilia, inizierà ufficialmente il suo mandato a servizio della Famiglia Salesiana di Sicilia.

Il nuovo servizio avrà inizio con la celebrazione dell’insediamento alle ore 11.00. La celebrazione si terrà nella Chiesa dell’Istituto Suore Cappuccine del Sacro Cuore, in Viale Mario Rapisardi, 27 – Catania. A presiedere l’Eucarestia sarà Don Pérez Godoy Juan Carlos SDB, Consigliere Regionale per la Regione Mediterranea. Durante la celebrazione ci sarà la cerimonia di insediamento e il passaggio di consegne.Don Domenico Saraniti, nato a Cesarò nel 1979 e sacerdote dal 2008, ha trascorso gli ultimi 17 anni all’Istituto Don Bosco Ranchibile di Palermo, dove dal 2017 ha ricoperto il ruolo di Direttore.

Durante questo periodo, ha lavorato incessantemente nel mondo educativo-pastorale, diventando un punto di riferimento per la comunità. A pochi giorni dal suo insediamento, Don Domenico Saraniti ha dichiarato: “I Salesiani hanno opere educativo-pastorali significative in tutta la Sicilia e, anche se le vocazioni diminuiscono, abbiamo giovani con l’ardore e l’audacia di Don Bosco nel cuore, qualità che, ad onor del vero, appartengono a tutti i confratelli, a prescindere dall’età”.

Consapevole della complessità della missione che lo attende, Don Domenico aggiunge: “Dobbiamo ‘svegliare il mondo’ così come dice Papa Francesco, e lasciarci svegliare da esso. Bisogna affrontare la complessità della vita, che vivono i giovani, per testimoniare in modo profetico la radicalità del Vangelo. Ciò implica ascolto, dialogo e sinergia, per pensare ed agire insieme come comunità”.

Inoltre, Don Domenico Saraniti che ha sempre lavorato a stretto contatto con i giovani, sottolinea l’importanza di lottare per il rispetto dei loro diritti: “Lottare perché ogni ragazzo si senta rispettato nei suoi diritti, difenderlo dai soprusi ed oggi, se non gestita bene, un sopruso potrebbe essere l’intelligenza artificiale; accompagnare i giovani non solo alla scoperta del senso della vita, ma alla sua elaborazione, ossia aiutarli ad avere una progettualità”.In merito al suo nuovo incarico, aggiunge: “La mia ‘politica’ sarà quella dei piccoli passi stabili e fiduciosi nella bontà di Dio”. Infatti, l’Ispettore è il primo animatore della vita religiosa e dell’azione apostolica della comunità ispettoriali.

Nei giorni scorsi, Don Domenico ha salutato l’Istituto Salesiano Don Bosco Ranchibile di Palermo. In molti hanno partecipato ai momenti di saluto, durante i quali ha voluto sottolineare: “Mi porto nel cuore che il ‘Ranchibile’ è di tutti perché dove c’è un giovane c’è la cura e la preoccupazione all’intera città. Sono grato al Signore, che mi ha fatto crescere come sacerdote salesiano nel servizio a lui ed alle persone. Porterò con me uno dei cartelli che Don Bosco teneva fissi nella sua camera: ‘Dammi le anime e toglimi tutto il resto’”.

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Prevenzione gratuita per meno abbienti, immigrati e pazienti oncologici

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Caltanissetta- Il Consiglio Direttivo della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Caltanissetta ha approvato un’importante iniziativa che si pone al servizio delle fasce più vulnerabili della società.

In linea con il tema del Giubileo 2025, “Pellegrini di Speranza”, in consonanza alla mission statutaria della LILT e con gli auspici di Papa Francesco, i fondi raccolti attraverso lasciti e donazioni saranno destinati alla prevenzione gratuita per meno abbienti, immigrati e pazienti oncologici soci della LILT.

Un impegno concreto per la solidarietà  che coinvolge anche la Consulta Giovanile LILT con l’intento di arricchire l’iniziativa con idee fresche e innovative, per avvicinare anche i giovani alla missione della LILT e per promuovere una cultura della solidarietà e della prevenzione con un impatto duraturo nel tempo.

L’iniziativa Unisciti a Noi per Rendere la Prevenzione Accessibile a Tutti!”  si propone di offrire:

  • Prestazioni mediche gratuite, grazie alla disponibilità dei medici volontari operanti presso il Poliambulatorio LILT, in osservanza al giuramento professionale di solidarietà e fratellanza;
  • Promozione della prevenzione tramite i media e canali social per facilitare l’accesso ai servizi.
  • Coinvolgimento delle associazioni e delle istituzioni locali, incluse le amministrazioni comunali della provincia, per sostenere il progetto con risorse e collaborazioni.

Il progetto risponde alla necessità di diffondere una “cultura della vita accessibile a tutti”, come sottolineato da Papa Francesco: un percorso solidale che valorizza la prevenzione e il supporto alle famiglie.

“LILT Caltanissetta vuole lanciare un appello – dichiara il Presidente Dr Aldo Amico –  alle istituzioni e alla comunità, un invito ad enti pubblici, organizzazioni del terzo settore e amministrazioni comunali a partecipare e sostenere l’iniziativa con l’obiettivo di creare una rete di solidarietà capace di garantire salute e dignità a chi ne ha più bisogno”.


Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e sulle modalità di supporto, è possibile contattare la LILT Caltanissetta ai seguenti recapiti:

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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