Seguici su:

Cronaca

Condannato per rapina e ricettazione: dai domiciliari in carcere

Pubblicato

il

Un gelese di 27 anni, è stato arrestato dalla Squadra Mobile e dagli agenti del Commissariato di Pubblica, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria. Il giovane, già in regime di detenzione domiciliare, è stato condannato dal Tribunale di Gela alla pena detentiva di due anni e dieci mesi di reclusione per rapina in concorso e ricettazione. Dopo gli adempimenti di rito, l’arrestato è stati condotto dagli agenti della Polizia presso la casa circondariale di Gela.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Incidente con 5 feriti alla bretella Borsellino

Pubblicato

il

Chiusa momentaneamente la bretella Borsellino a seguito di un incidente stradale.

Due auto una Fiat Renegade e una Renault si sono scontrate ed il bilancio è di 5 feriti.Sul posto due ambulanze del 118 e la ProCivis. Per i rilievi del sinistro sono intervenuti gli agenti della polizia municipale.

Continua a leggere

Cronaca

Auto in fiamme in via Niscemi

Pubblicato

il

Sopralluogo dei Carabinieri della Compagnia di Gela in via Niscemi dove è stata rinvenuta una vettura bruciata.

Al momento non è chiaro se si è trattato di aucombustione a causa dell vetustà del mezzo o incendio di natura dolosa.

I carabinieri hanno avviato un’indagine per definire l’esatta dinamica e le cause dell’ incendio.

Continua a leggere

Cronaca

Adesca minorenne in chat, arrestato

Pubblicato

il

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentacinquenne veneto, gravemente indiziato di produzione di materiale pedopornografico e corruzione di minorenni. Le indagini sono state avviate dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Caltanissetta, in raccordo con la corrispondente S.O.S.C. di Vicenza, a seguito della denuncia presentata dai genitori di un minore residente a San Cataldo.

I sospetti, scaturiti da alcuni comportamenti anomali del ragazzo, hanno permesso di raccogliere anche tramite attività tecniche e telematiche, prove significative relative ai reati commessi dall’uomo con cui era entrato in contatto. Sulla base degli elementi raccolti, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Caltanissetta, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare. Il provvedimento è stato eseguito presso l’abitazione dell’indagato, situata in provincia di Vicenza.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852
Pubblicità