Grande entusiasmo hanno dimostrato i numerosi appassionati tennisti e supporter degli atleti in campo: hanno assistito alle Finali del Singolare Femminile, del singolare Maschile e del Doppio Maschile del Torneo di 3° Categoria organizzato dal Circolo Tennis dell’Eni Group Club Gela disputae ieri.
I giocatori, che hanno coinvolto il pubblico presente per le loro giocate e per la lealtà e correttezza sportiva, provenienti da diverse realtà delle province siciliane e anche da fuori della nostra regione, complessivamente sono stati 66.
Nel Singolare Femminile, che ha visto la partecipazione di N° 8 giocatrici, Lo Bartolo Giovanna, 4.2 dello Sporting Club Selva Alta ASD, ha vinto il torneo di Singolare Femminile battendo Alaimo Francesca, 3.4, Testa di serie N 1, dell’ ASD Tennis Club Citta Dei Templi con il punteggio di 6/3 6/4.
Nel Singolare Maschile sono stati 40 i giocatori che si sono scontrati in campo.
Vincitore Assoluto del Torneo è Risultato Manuel Potenza, 3.2, dell’ AD Tennis Club Sant’Angelo di Licata che, dopo aver superato Shembari Alberto 3.4 dell’ASD C.S.A. Planet Sport e Romano Matteo 3.3 dell’ASD Planet Tennis Canicatti , in finale, con il punteggio di 6/3 6/2 ha vinto contro la Testa di serie N° 1 Giannone Francesco 3.2 dell’ASD Tennis Club Match Ball SR che si è classificato al 2° posto.
Il Torneo di Doppio Maschile con 18 Giocatori partecipanti, ha visto primeggiare la coppia formata da Pedani Francesco 3.3 e Potenza Davide 3.5 contro la coppia Potenza Manuel 3.2/Gallo Francesco 3.4. con il punteggio di 6/4 6/4
La Direzione dell’eni Group Club di Gela, la Sezione Tennis e tutto lo staff tecnico, vogliono ringraziare gli atleti tennisti provenienti dai vari territori della nostra Regione e dai circoli di altre Province Italiane che, con correttezza sportiva e impegno agonistico , hanno partecipato Torneo di 3° Categoria organizzato dall’eni Group Club Gela.
“Un Grazie va rivolto anche ai numerosi appassionati tennisti – dicono il presidente Nicolo- Catalano, il coordinatore Alessandro Piva – che con partecipazione hanno assistito alle partite fino a tarda ora”.
“Particolare ringraziamento va al Giudice Arbitro Paola Melfa – aggiungono i consiglieri Orazio Castellano / Eugenio Cavallaro che ha organizzato e diretto questa importante competizione sportiva”
L’ultima gara casalinga della regular season è uno scontro al vertice che potrebbe cambiare i connotati del finale di stagione. Al PalaLivatino arriva la Dierre Reggio Calabria che attualmente occupa il terzo posto in graduatoria, insidiando la piazza d’onore occupata dal Gela Basket seppur con quattro punti di distacco e ad appena due turni dal termine della stagione regolare.
I biancazzurri vincendo o anche perdendo con meno di otto punti di scarto sarebbero matematicamente secondi. Tutto questo in virtù del preziosissimo successo guadagnato dagli uomini di coach Bernardo nella gara d’andata giocata in riva allo stretto a dicembre. Una gara che somiglia molto ad un inizio anticipato dei playoff, un po’ come avvenne già lo scorso anno quando le due squadre si affrontarono ai quarti.
«La Dierre è molto forte, ma noi non siamo da meno – dichiara coach Totò Bernardo -, sarà una partita che si deciderà sugli errori, su chi sbaglierà meno. Non il tiro sbagliato, che può sempre capitare, ma su quello che si può evitare».
Palla a due alle 19, a dirigere il match la coppia arbitrale formata da Nicolò Campanella di Monreale e da Marcello Barone di Palermo.
Una finale dal risultato sorprendente. E deludente per i colori gelesi. Al “Vincenzo Presti” è il Riesi 2002 a vincere l’atto conclusivo dei playoff, volando così in Prima categoria. Amo Gela battuta 3-1 dopo una gara in cui i padroni di casa non hanno giocato con l’atteggiamento che ci si aspettava.
Decisiva la doppietta di Schittino ed il gol di Amodeo per gli ospiti, per l’Amo Gela rete del momentaneo pareggio di Domicoli su rigore: lo stesso Domicoli ha sbagliato un altro tiro dagli undici metri proprio sull’1-1.
Riesi ben messo in campo, più lucido e concentrato, che porta a casa con merito il successo. Comprensibile delusione in casa bianconera, per un esito inaspettato al termine di una stagione complicata.
Sono le ultime battute di una stagione lunga e intensa che, ormai da tempo, è delineata nella coda decisiva dei playoff. Ma ci sono ancora due gare in cui il Gela dovrà necessariamente conquistare quei quattro punti che necessitano per qualificarsi direttamente alla fase nazionale. Primo di questi ultimi due round domani in casa del Partinicaudace, fischio di inizio alle 16.
Contro una squadra già da tempo condannata alla lotteria dei playout, bisognerà vincere sia per riscattare il pareggio interno di domenica scorsa contro l’Unitas Sciacca sia per evitare di complicarsi le cose in vista dell’ultimo match interno contro il Marsala. Serve quindi un Gela sicuramente più attento e lucido di quello visto in alcuni tratti della precedente sfida.
Non ci sarà ancora Caronia, che sta lentamente recuperando dai guai muscolari delle ultime settimane: un giocatore assolutamente da ritrovare in vista dei playoff. Non saranno a disposizione di mister Gaspare Cacciola nemmeno i giovani Martinez e Argentati.
Con ogni probabilità domani l’Athletic Club Palermo sul campo dell’Accademia Trapani taglierà il traguardo della Serie D: i rimpianti in casa biancazzurra ci sono, inevitabilmente, ma ormai bisogna proiettarsi nel modo giusto verso un obiettivo che, seppur certamente più complesso, può ancora essere raggiunto. Primo passaggio sarà però conquistare la fase nazionale dei playoff, passando da un risultato positivo domani.