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Gnoffo contro Greco:” è rimasto con l’inganno e non prova imbarazzo a lanciare sfide inutili”

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Volano gli stracci tra Forza Italia e il sindaco. L’ex assessore Nadia Gnoffo come dirigente provinciale del partito interviene sulle dichiarazioni del primo cittadino. Ecco il testo con tante accuse al primo cittadino.

“Ritengo gravissimi gli attacchi del sindaco contro esponenti di Forza Italia che lo hanno sempre sostenuto nonostante i suoi continui sgambetti politici. Le sue ultime dichiarazioni confermano sempre piu` quanto sia incompetente, bugiardo e mistificatore. Un sindaco che imponendosi alla citta` con l`inganno, nonostante la sfiducia, dimostra di non provare alcun imbarazzo e continua a lanciare sfide inutili muovendo attacchi sterili che non giovano alla nostra citta` , sempre piu` isolata. Fa specie leggere accuse contro esponenti di rilievo di Forza Italia che fine a qualche settimana fa supplicava affinche` rientrassero in giunta, offrendo loro anche ruoli importanti come la Vicesindacatura. Ma i fatti sono sotto gli occhi di tutti e Forza Italia non solo ha sempre declinato gli inviti ma con coerenza ne ha preso nettamente le distanze. Lo stesso dott. Pepe, che il partito si onora di avere come commissario cittadino, accusato ingiustamente di provocare “degrado politico” e` stato in piu` occasioni invitato ad entrare in giunta ma senza esito alcuno. Questo e` il modus operandi di un sindaco che pensa di poter governare una citta` solo offrendo incarichi politici e posizioni varie per accattivarsi qualche consenso in piu`, cosi` come ha fatto con i comitati di quartiere, il cui seguito conosciamo tutti. Ma questa strategia, ormai nota, puo` trovare accoglimento solo tra chi non ha alcuna identitá politica e opera solo a titolo personale e non per il bene comune. Forza Italia ha preso una decisione dettata da valide ragioni politiche che il sindaco finge di non comprendere. Lo fa lasciando un assessorato con capitoli di milioni di euro da spendere e con servizi pronti che sarebbero gia`dovuti essere avviati dal mese di gennaio. Servizi e progetti che, ricordo al primo cittadino, non erano legati alla grave situazione finanziaria, ormai utilizzata dal medesimo come parafulmine.Oggi non avendo argomentazioni valide per contestare il mio operato si spinge oltre attribuendomi responsabiltà che non ho mai avuto, Ed invero, non mi sono mai occupata di edilizia scolastica come ha artatamente dichiarato.

La delega, da qualche anno assegnata all’assessore Morselli, non è mai stata conferita a Forza Italia. Pur tuttavia, nè io nè i consiglieri di Forza Italia, abbiamo mai fatto mancare il nostro contributo e quello del partito che rappresentiamo. Ed ancora, oggi sindaco ed assessore si vantano del lavoro straordinario svolto dalla Srr omettendo di rappresentare la verita` ovvero che questo servizio poteva gia` partire un anno fa cosi` come avvenuto negli altri comuni , i cui sindaci hanno dimostrato maggiore solerzia e meno diffidenza. Non prova il benché minimo imbarazzo ad elogiare il lavoro svolto dalla Srr che, non dimentichiamo, ha sempre ritenuto inadeguata. Non prova nemmeno imbarazzo ad attaccare ferocemente quel deputato che definisce “forestiero” che lo ha sempre sostenuto e supportato. Quel deputato che ha sostenuto la sua candidatura nonostante i veti di molte forza politiche che ne conoscevano l’inaffidabilitá e l’incapacità politica. E oggi di ciò ne abbiamo piena consapevolezza. Quel deputato che il sindaco in piu occasioni ha ringraziato pubblicamente per la manovra in commissione bilancio che ha permesso di recuperare il progetto di una via a tre piazze. Quel deputato che si e` sempre messo a disposizione del sindaco e della citta`a testa bassa e senza telecamere a seguito. Concludo suggerendo al sindaco di concentrare tutte le sue forze per governare seriamente questa città attraverso interventi seri e concreti. La smetta di diffondere comunicati svuotati di contenuti e colmi di attacchi e dichiarazioni privi di qualsivoglia fondamento, tentando invano di provocare rotture all`interno di partiti che da lui hanno preso nettamente le distanze e che stanno lavorando per un progetto che vedrà il centro destra forte, coeso e compatto”.

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“Contro la violenza sulle donne”, il Commissariato di Gela si illumina di arancione

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Anche quest’anno la Questura di Caltanissetta, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha aderito all’iniziativa “Orange the world”, promossa da “Un Women”, ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere, impegnato nella lotta verso ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne, illuminando di arancione anche l’edificio del Commissariato di Gela di via Calogero Zucchetto. L’intento è, ancora una volta, quello di accendere i riflettori sul fenomeno della violenza di genere affinché, parlandone, le vittime si sentano meno sole ed acquisiscano la fiducia necessaria per denunciare.La Polizia di Stato da anni porta avanti la campagna permanente contro la violenza di genere “Questo non è amore” che mira a sviluppare maggior consapevolezza in tutta la cittadinanza ed in particolare nelle donne sul pericolo di certi comportamenti che spesso vengono anche tollerati. Nell’anno 2020 il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha sottoscritto un protocollo d’intesa con “Soroptimist International Italia”, associazione mondiale di donne impegnate in attività professionali e manageriali, per promuovere iniziative didattiche, formative e divulgative nelle materie di interesse comune.Negli uffici della Questura di Caltanissetta e in quelli del Commissariato di Gela sono state create apposite sale ascolto protetto dedicate alle vittime di violenze, utili per sollecitare le vittime di violenze e abusi a denunciare alle Forze dell’Ordine o all’Autorità Giudiziaria quanto subito, al fine di consentire un intervento tempestivo volto a impedire conseguenze drammatiche.

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“No a qualsiasi forma di comportamento violento o discriminante”

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In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, nell’ambito delle iniziative di comunicazione e responsabilizzazione intraprese dall’Arma dei Carabinieri mirate a rafforzare la consapevolezza e l’impegno sul delicato tema, rappresentanti del Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta sono intervenuti alla manifestazione “Una Gerbera Rossa contro la violenza sulle Donne” organizzata dal Comune di Caltanissetta presso il Teatro “Regina Margherita”.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Alessandro Mucci, ha voluto evidenziare l’impegno profuso dell’Arma nella lotta alla violenza contro le donne e le diverse iniziative nel tempo intraprese, tutte accomunate dal dire fermamente “No!” a qualsiasi forma di comportamento violento o discriminante – sia fisico che psicologico.I Carabinieri sono quotidianamente in prima linea non solo nelle attività di contrasto delle diverse fattispecie di reato, ma anche nella prevenzione attraverso la diffusione di materiale informativo, di locandine, mediante la pubblicazione di video sui propri canali social, la realizzazione di spot, come quello che ha visto la partecipazione del presentatore Carlo Conti, per invitare le donne a “fare il primo passo” informandole sull’esistenza di misure di natura legale, ma anche di supporto psicologico, lavorativo ed economico a sostegno delle vittime. E ancora le tante occasioni di incontro con le scuole e le comunità, e la sezione dedicata al “codice rosso” sul sito istituzionale www.carabinieri.it.Da un punto di vista più propriamente operativo, sono stati illustrati i progetti avviati dall’Arma in tema di prevenzione e sul contrasto della violenza di genere: nel 2009, è stata istituita la Sezione Atti Persecutori, nell’ambito del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Ra.C.I.S.), per svolgere studi e analisi del fenomeno e delineare le strategie di prevenzione e di contrasto. Dal 2014, l’Arma si è dotata di una “Rete nazionale di monitoraggio sul fenomeno della violenza di genere”, costituita da ufficiali di polizia giudiziaria (Marescialli e Brigadieri), con una formazione certificata nello specifico settore, che rappresentano veri e propri punti di riferimento per il personale dei Reparti sul territorio nazionale (a oggi sono stati formati 864 operatori). E ancora il ruolo fondamentale svolo dalle Stazioni Carabinieri, primo sportello di ascolto per le vittime. Il Comandante Provinciale ha poi ricordato il progetto denominato “Una stanza tutta per sé” (dal nome del saggio di Virginia Woolf sul tema delle ingiustizie sociali e sulla mancanza di libertà d’espressione dalle donne a inizio del Novecento), con la preziosa collaborazione di Soroptimist Italia, che ha consentito di allestire nelle caserme dell’Arma distribuite sul territorio nazionale circa 200 stanze dedicate all’ascolto delle vittime di violenza domestica e di genere, in un contesto dedicato e assolutamente riservato in grado di trasmettere una sensazione di accoglienza e attenzione per le sofferenze subite. Approfondimenti sul tema sono stati in seguito offerti, nel corso della manifestazione, dal Comandante della Compagnia di Caltanissetta Capitano Stefano Martorana, che ha affrontato ulteriori aspetti in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno, ricordando come l’impegno prioritario dell’Arma sia quello di garantire la sicurezza delle donne e prevenire situazioni che possano degenerare, prestando particolare attenzione anche ai cosiddetti “reati spia”. Quello della violenza di genere è un grave fenomeno di natura culturale e sociale, contro il quale le sole misure restrittive non bastano, dovendosi, invece, ritenere imprescindibile un processo evolutivo della componente antropologica che vada di pari passo con il mutevole e rapido cambiamento della società.

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“Vucchi i l’arma”, l’attrice Ester Pantano incontra i giovani del comprensivo “Gela Butera”

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L’Istituto Comprensivo “Gela Butera” ha ospitato un evento che ha unito cultura, arte e impegno sociale in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. L’attrice Ester Pantano, nota per il suo impegno nell’uso dell’arte come strumento di sensibilizzazione, ha guidato una mattinata intensa con la sua coinvolgente interpretazione in “Vucchi i l’arma”, monologhi e canti con un obiettivo chiaro: stimolare la riflessione sulla violenza di genere e sull’importanza di costruire una società più giusta e inclusiva.

L’incontro, pensato per gli studenti delle scuole medie, ha avuto un impatto significativo, non solo per la rilevanza del tema trattato, ma anche per il modo in cui è stato presentato. Pantano ha proposto una performance artistica che mescolava poesia, racconto, canto accompagnata da riflessioni e testimonianze. Ogni opera, ogni gesto, è stato pensato per esprimere il dolore, la resistenza e la speranza che caratterizzano le esperienze delle donne vittime di violenza, ma anche per invocare un cambiamento radicale della mentalità collettiva.

Durante l’incontro, Ester Pantano (accompagnata dalla chitarra del musicista docente Peppe Milia) ha coinvolto attivamente gli studenti, invitandoli a riflettere sul ruolo che ognuno di noi può avere nella lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione. L’arte, come sottolineato dall’attrice, si è rivelata uno strumento potente per affrontare temi delicati. Le opere di Pantano hanno trasmesso un messaggio forte e chiaro: la violenza sulle donne non è solo un problema individuale, ma una questione che riguarda tutti, uomini e donne, giovani e adulti.

Durante l’evento sono intervenuti anche il dirigente scolastico Rocco Trainiti e la psicologa Silvia Gradito. La giornata si è conclusa con una riflessione collettiva e un impegno simbolico da parte degli studenti, che hanno scritto e firmato un “manifesto contro la violenza”, esprimendo la loro volontà di contribuire alla costruzione di una società più equa e rispettosa.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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